Lazio – Catania 3-1

Ottima reazione dei pionieri che liquidano il Catania grazie alle reti di Ederson, Lulic e Hernanes
di Davide Sperati - 26 Settembre 2013

Terza vittoria consecutiva tra le mura amiche. Altri tre goal nel cassetto, al cospetto di chi, troppo repentinamente, ha dichiarato che la Lazio non segna o che segna poco. Udinese, Chievo e Catania insieme hanno subito otto reti segnandone appena una. Eccezion fatta, per le big, Juve e Roma, la squadra di Lotito ha sempre offerto ottime prestazioni.

Nella fattispecie, questa di mercoledì ha messo in mostra diversi giocatori: Cavanda, Pereirinha, Onazi ed Ederson sono stati le stelle della serata, senza dimenticare le ottime prove di Ciani – sempre più baluardo difensivo – Ledesma, Candreva e Lulic. Insomma un po’ tutti. Se c’era bisogno di una prova d’orgoglio e di dimostrare che la squadra c’è, quella di questo match ne è stata la riprova.

Ora toccherà al Sassuolo fermare questa Lazio ferita nell’orgoglio ma affamata di rivincita.

996013_438112229632935_2020173470_nPrimo tempo

Al 3′ Lazio già in vantaggio: Ederson appoggia in rete un assist intelligente di Pereirinha che, lesto come un fulmine, rimetteva in mezzo una corta respinta di Andujar su punizione insidiosa di Candreva.

Neanche il tempo di festeggiare che Barrientos al 5′ pareggia il conto delle reti, sfruttando nel migliore dei modi un passaggio killer di Cana.

Nonostante il pareggio subìto la formazione di casa non molla nulla e continua a spingere sull’acceleratore impensierendo di continuo la squadra allenata da Maran. Andujar salva in angolo al 8′ su una conclusione di Floccari, poi è Cana a sfiorare il palo di testa al 14′.

Plasil è il fulcro del centrocampo siciliano e la Lazio pur giocando bene, spesso è troppo sbilanciata in avanti alla ricerca del goal.
Dopo quindici minuti di pausa, la formazione di Petkovic ritorna alla carica: prima con Ederson dal limite e poi con il goal di Lulic che arriva al 38′ grazie a un fendente rasoterra che lambisce il palo per poi finire in fondo al sacco.

Adotta Abitare A

Un primo tempo dai ritmi altissimi ma con predominanza laziale.

Secondo tempo

Nessun cambio fra le due formazioni.

Dopo qualche azione sciupata dalla Lazio, al 10′ Almiron di rovesciata, non trova lo specchio della porta.

Al 59′ Onazi è autore di un’azione personale degna dei miglior centrocampisti e Bellusci, dopo esser stato superato in velocità, è costretto a fargli fallo da dietro e quindi abbandonare anzitempo il terreno di gioco.
Al 67′ Floccari ci prova ma Andujar devia in angolo.

La Lazio lotta su ogni palla alla faccia di chi dice che la compagine romana si sente appagata. Il Catania gioca duro ma nonostante ciò i biancocelesti, forti anche dell’uomo in più, giocano un ottimo calcio, frutto di un ottimo lavoro sulle fasce.

Nell’ultimo quarto di gara Petkovic toglie uno scialbo Floccari per Perea, il giovane attaccante tesserato nell’ultimo giorno di mercato.
Non chiudendo il match, il risultato è sempre in bilico fino all’ultimo minuto, finché il profeta Hernanes di sinistro beffa il bravo Andujar che non può nulla per evitare la terza rete.

Le pagelle di Lazio – Catania 3-1

1237051_438094152968076_820015294_nLazio

Marchetti 6. Inoperoso per larghi tratti del match.

Cavanda 7. Dimostra di essere in forma.

Cana 5. Errore grave il passaggio in orizzontale che regala il pareggio al Catania.

Ciani 6,5. Ad ogni partita che passa acquisisce sempre maggior sicurezza.

Pereirinha 7. Corsa e qualità sulla corsia di sinistra.

Ledesma 7. Distribuisce con saggezza tutte le manovre offensive

Onazi 7. Seppur meno esperto di Gonzalez, dimostra di aver maggior talento.

Candreva 6,5. Sempre un pericolo per la retroguardia siciliana ma troppe volte si dimostra egoista. (Dal 88′ Gonzalez sv).

Ederson 7. Il più pericoloso tra i laziali fin quando è in campo. (Dal 75′ Hernanes 6,5. Un altro goal d’autore).

Lulic 7. Sigla un goal fondamentale.

Floccari 5,5. Poco pericoloso. (Dal 70′ Perea 5,5. Frenato dall’emozione dimostra di avere quantomeno un buon passo).

Catania

Andujar 7

Alvarez 5,5

Bellusci 4,5

Spolli 5,5

Biraghi 6

Plasil 6,5

Almiron 6. (Dal 75′ Tachtsidis 5,5)

Guarente 5 (Dal 57′ Boateng 5)

Monzon 5

Barrientos 6,5

Petkovic 6 (Dal 57′ Leto 5)

Arbitro Irrati 5,5

Sbaglia a non ammonire, e quindi espellere Cana al 42′ per un intervento in scivolata.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti