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Lazio da brividi domenica 22 aprile

Gestisce sin dall'inizio, poi segna nel finale e nel recupero subisce il pareggio del Lecce
di Davide Sperati - 22 Aprile 2012

Le coronarie dei tifosi della Lazio sono state messe duramente a dura prova in questo pomeriggio di fine aprile. Un match che la Lazio doveva vincere per migliorarsi nella corsa Champions. Ce l’aveva quasi fatta con Matuzalem negli ultimi cinque minuti ma dopo il goal non ha saputo gestire e rallentare il ritmo e così il Lecce ha pareggiato il conto delle reti.

Comunque è stata una bella partita con le due formazioni che si sono affrontate a viso aperto anche se la Lazio ha dominato nel palleggio mentre i pugliesi ripartivano di rimessa.La prima palla goal del match capita sui piedi vellutati di Garrido che al 4′ sfiora l’incrocio dei pali su calcio da fermo.
Da ricordare che prima dell’inizio si osserva un minuto di silenzio nel ricordo di Morosini e Mirko, giovane atleta degli Allievi nazionali.

Lazio che parte subito forte e Lecce che arranca.
Al 17′ un’altra palla goal dalla Lazio ma Biava non riesce ad agganciare di testa da due passi.
Al 22′ Candreva (in splendida forma), colpisce la traversa con un pallonetto raffinato dalla sinistra. La Lazio è in forma e con Matuzalem che gestisce la mediana, la formazione di casa schiaccia il Lecce nella sua metà campo, pericoloso solo con le ripartenze dei suoi veloci attaccanti. Rocchi e Hernanes sono gli unici che ancora, dopo trenta minuti, non hanno toccato una palla.
Al 36′ un’altra azione pericolosa dei padroni di casa che sembrano più motivati rispetto ai leccesi: Rocchi, arpiona una grande palla di Matuzalem al centro dell’area e con una zampata per poco non regala il vantaggio ai pionieri capitolini.
Che non sia un momento positivo per Hernanes lo si capisce quando al 41′ sbaglia un facile passaggio per Candreva scattato in contropiede.
Primo tempo che termina a reti inviolate ma con una netta supremazia dei padroni di casa che al cospetto delle assenze di ben sei titolari, ha giocato una buona gara.

La ripresa vede nei biancocelesti, la sostituzione di uno scialbo Hernanes per “Ruspa” Alfaro.
La partita diventa vibrante: il Lecce galvanizzato dai 4 goal segnati dal Siena a Genova, crede nella salvezza e per poco non passa in vantaggio prima con Bertolacci che chiama Marchetti alla respinta e poi con Di Michele che colpisce una clamorosa traversa.
Al 55′ “Il Ruspa” Alfaro ben servito da Rocchi dalla sinistra fallisce la rete del vantaggio, tentennando troppo dinnanzi alla porta.
É un assedio. Il Lecce soffre. La Lazio gioca con la forza dell’orgoglio.
Le squadre sono stanche e la distanza tra le linee si allunga.
Al 73′ di nuovo Biava ha l’occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo colpo di testa termina di poco fuori alla sinistra di Benassi.
Il Lecce ha la palla della vittoria al 78′ quando, dopo una buona discesa di Cuadrado, Corvia non aggancia la sfera con Marchetti praticamente battuto.
Ma come vuole la più famosa legge del calcio, “goal mangiato goal subito” e così dopo una partita giocata con l’oro in bocca questi undici ragazzi, tutti rotti, la buttano dentro con Matuzalem. Un colpo di testa che finalmente fa esultare i suoi tifosi e regala alla Lazio un meritato vantaggio. (tra l’altro dopo il goal il brasiliano esce per infortunio!).
Sembra fatta ma come spesso accade da quando c’è Reja, la Lazio dopo il goal gestisce il risultato non essendone capace e il Lecce tutto propenso in avanti, dopo una furiosa mischia in area, con Bojinov realizza il goal del pareggio.
Un risultato importantissimo per i ragazzi di Cosmi che con questo ora si portano a un punto dal Genoa quart’ultimo. Lazio sfortunata. Poteva anche perdere e invece stava vincendo. Per fortuna dei suoi tifosi, Udinese e Inter hanno pareggiato, il Napoli rimane sotto di 4 punti e ora devono sperare che la Roma non vinca questa sera a Torino.

Lazio
Marchetti 7. Un solo intervento. Miracoloso nel finale ma poi su Bojinov non può far nulla.
Scaloni 6,5. Ottima prova. Assistman per Matuzalem.
Diakitè 7. Il difensore centrale del prossimo anno. In crescita costante.
Biava 6,5. Non Male. Muriel e Di Michele non combinano nulla.
Garrido 6. Sicuramente meglio in fase offensiva ma bene anche in copertura su Cuadrado.
Ledesma 6. Non un grande primo tempo ma migliora nella ripresa.
Matuzalem 7. Gestore del centrocampo. Gran goal. (dal 85′ Dias sv.)
Gonzalez 7. Buona spinta sulla fascia destra.
Hernanes 5. In difficoltà nel primo tempo, viene subito sostituito. (Dal 46′ Alfaro 5,5. Dal 76′ Cana 6)
Candreva 7. Prima della gara va a ricevere il saluto della Nord. Effetto positivo.
Rocchi 5,5 Solo un guizzo ma niente di che.

Lecce 
Benassi 6,5
Oddo 6,5
Esposito 5,5
Tomovic 6
Cuadrado 5,5
Del Vecchio 5
Giacomazzi 5,5
Bertolacci 5 (dal 86′ Bojinov 6)
Brivio 5
Di Michele 5,5
Muriel 5. (Dal 73′ Corvia 5)

Arbitro
Rocchi di Firenze 6,5 


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