Lazio Fiorentina 0-0. Quanta sfortuna

Domina la Fiorentina ma il pallone non ne ha voluto sapere di entrare in porta
di Davide Sperati - 7 Ottobre 2013

É il risultato quello che conta, ma la prestazione di ieri sera lascia ben sperare. Perea, Anderson e Biglia e con loro i più “vecchietti” Onazi e Cavanda, stanno crescendo bene e se non era per la sfortuna, la Lazio avrebbe vinto, contro una Fiorentina che ha tenuto botta fino alla fine, strappando un pareggio forse immeritato.
Statistiche alla mano, 15 tiri contro due dei viola significherà pur qualcosa e dopo il pareggio in Turchia, la truppa di Petkovic colleziona un’altra prestazione di valore.

A questo punto, chiuso il primo miniciclo di 7 partite giocate in ventuno giorni (Chievo, Roma, Catania, Legia Varsavia, Sassuolo, Trabzonspor, Fiorentina) con tre vittorie, tre pareggi e soltanto una sconfitta, la Lazio potrà riprendere fiato grazie alla pausa di Domenica prossima per gli impegni delle nazionali.

Da ricordare che la società romana prima del fischio d’inizio ha celebrato i cento anni della nascita di Silvio Piola – il più prolifico giocatore della serie A autore di 290 reti –  indossando per l’occasione un completo retrò molto bello composto da calzettoni neri, pantaloncini bianchi e maglia celeste stile anni trenta.

Primo tempo

Al 11′ primo lampo di Perea. Il colombiano ruba palla a Pizzaro, s’invola verso Neto ma, ostacolato da Pasqual, calcia fuori di un soffio.

Lazio che spinge. Al 16′ doppio passo di Hernanes e Neto chiamato alla respinta coi pugni.

Ancora Hernanes che al 23′ viene atterrato al limite e sulla seguente punizione sfiora di poco il palo.

Lazio che domina il gioco e infatti al 34′ strappa gli applausi del pubblico pagante attraverso un’azione corale tutta di prima mal conclusa dal tiro alto sempre del Profeta.

Adotta Abitare A

Onazi-Biglia funzionano a meraviglia (rima fatta apposta), lasciando intendere che forse saranno loro i due perni del futuro centrocampo laziale. Bene comunque anche Anderson e Perea.

La prima frazione termina 0-0 ma la compagine di casa è apparsa più brillante dell’avversario.

Secondo tempo

Niente cambi tra le due formazioni ma Lazio sempre avanti alla ricerca del goal.

Al 60′ Petkovic toglie un buon Ederson per Floccari, il salvatore della patria del Giovedì europeo.

Primo vero tiro della Fiorentina al 60′ grazie a una punizione di Rossi ben respinta da Marchetti ma subito dopo Montella lo toglie per dar spazio a Vargas.

Cala il ritmo del match e innumerevoli son gli errori da ambo le parti.

Al 65′ però la Lazio s’illumina: prima Floccari chiama Neto alla deviazione in corner poi Lulic subito dopo viene fermato all’ultimo secondo da Savic che salva in angolo.

Grande azione personale di Hernanes al 69′ ma Neto respinge ancora coi pugni.

La Lazio cerca il goal con insistenza ma la palla non vuole entrare.

A dieci dal termine finalmente una buona cosa di Candreva, ma dopo il dribbling secco il suo forte tiro sfiora l’incrocio e sfila fuori.

Al 85′ grande tacco smarcante di Perea per Hernanes che mette in mezzo ma è bravo un difensore viola a sventare in angolo.

Lazio che non ce la fa ad abbattere il muro viola che tiene bene sino alla fine, aiutato anche da un pizzico di fortuna.

LE PAGELLE DI LAZIO FIORENTINA 0-0

Lazio

Marchetti 6. Sbaglia un’uscita al 20′ e questa già è una notizia di rilievo.

Cavanda 6,5. Quando si tratta di attaccare è uno dei migliori nel suo ruolo.

Cana 6. Tanto cuore al servizio della causa.

Ciani 6,5. Più sicuro del solito.

Lulic 6,5. Molto attento alla fase difensiva.

Onazi 6,5. Tanto cuore e qualità. (Dal 81′ Gonzalez sv).

Biglia 6,5. Ha i piedi vellutati e stasera appare più sicuro e nel vivo del gioco.

Hernanes 7. Più brillante rispetto alle precedenti uscite. (Dal 86′ Ederson sv).

Candreva 5,5. Spesso s’incaponisce a non passar la palla ai compagni.

Anderson 6,5. Tecnica sopraffina e lampi di classe. (Dal 58′ Flccari 6).

Perea 6,5. Peccato per il goal mancato ma quantomeno da vivacità al reparto d’attacco.

Fiorentina

Neto 7

Tomovic 6

Rodriguez 7

Savic 6

Cuadrado 6. (Dal 81′ Iakovenko sv)

Ambrosini 6

Pizzaro 5,5. (Dal 72′ Matos 5)

Aquilani 5,5

Pasqual 6

Valero 6,5

Rossi 5,5. (Dal 61′ Vargas 5)

Arbitro Orsato 6

Almeno un cartellino ai falli di Aquilani al 19′, Rodriquez al 23′ e Ambrosini al 28′ poteva starci. Giusto il giallo a Perea al 31′ e quello a Ciani a inizio ripresa.


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