Lazio-Frosinone 2-0, sofferenza tanta ma alla fine sono tre punti

La Lazio soffre ma grazie a Keita riesce a superare il muro difensivo innalzato dal Frosinone
di Marco Savo - 5 Ottobre 2015

All’Olimpico la Lazio non perde un colpo, contro il Frosinone soffre per 80 minuti ma alla fine, grazie alle reti di Keita e Djordjevic, riesce a portarsi a casa l’intera posta in palio. Un due a zero fondamentale in una gara complicata con i ciociari tutti arroccati indietro. Ma alla fine è festa grande, sofferenza si ma tanta gioia per una Lazio a quota 15 punti ad una sola lunghezza dall’Inter e dalla sorprendente Fiorentina capolista.

Primo tempo – Terza gara consecutiva da titolare per Biglia, dopo l’infortunio. All’Olimpico per la prima volta in assoluto è di scena il Frosinone, in un derby inedito per la Serie A. Già nei primi minuti di gioco i biancocelesti costringono gli ospiti nella loro metà campo. Davanti a Leali si innalza un vero e proprio muro difensivo, che gli avanti laziali cercano in ogni modo di scavalcare. Al 6’ ci prova Lulic ma la sua botta di contro balzo si perde alta sulla traversa, al 11’ invece Gentiletti va vicino al goal su azione d’angolo.

Un minuto dopo Pavlovic per gli Frosinone scalda le mani a Marchetti, che è costretto a rifugiarsi in corner. La pressione degli uomini di Pioli è costante ma non riescono quasi mai ad impensierire seriamente Leali. Al 36’ Kisnha fa tutto da solo in aerea dribbla e di punta lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore ciociaro. Un minuto dopo la Lazio deve rinunciare a Marchetti, dolorante alla testa per la botta ricevuta allo zigomo, dopo un contrasto con Paganini nei minuti precedenti, al suo entra Berisha.

tiro keitaSecondo tempo – La ripresa si apre immediatamente con un brivido: Dionisi salta Hoedt e tenta di battere Berisha con un diagonale. Il portiere albanese tocca il pallone e salva la Lazio. La partita dell’Olimpico rimane molto chiusa, il Frosinone non si scopre e la Lazio fatica a penetrare nelle maglie strette della difesa ciociara. Al 65’ gli ospiti per due volte vicini al vantaggio: prima Soddimo prova a farsi spazio ma Berisha libera in angolo, sul conseguente corner Blanchard colpisce una clamorosa traversa.

Poco dopo la Lazio risponde con l’occasione più nitida da goal di tutto il match: mischia in area piccola, palla a Parolo che batte a rete ma, con la porta sguarnita, sulla linea di porta Rosi allontana il pericolo in angolo. Al 61’ Pioli inserisce Keita per un evanescente Kishna, a dieci minuti dalla fine proprio l’ex barca trova la giocata che porta la Lazio in vantaggio: colpo di biliardo che infiamma l’Olimpico, impazzito di gioia per la rete dei padroni di casa.

Il Frosinone non ci sta e dopo essersi difeso tanto prova timidamente a farsi vedere in avanti. In pieno recupero con tutti i giocatori gialloblu nella metà campo laziale, alla disperata ricerca di una giocata per il pari, Keita si invola indisturbato verso la porta di Leali. Ad accompagnarlo Felipe Anderson e Djordjevic e proprio quest’ultimo trafigge per la seconda volta la porta del Frosinone. All’Olimpico è festa grande così, dopo la paura di un goal che stentava ad arrivare ecco l’uno due firmato Keita e Djordjevic.

Le pagelle di LAZIO-FROSINONE

LAZIO

Marchetti 6 – Si deve arrendere per una botta allo zigomo ricevuta da Paganini che lo stordisce. (37’ Berisha 7 – Risponde presente alla chiamata di Pioli, salva la Lazio in almeno due circostanze).
Basta 6 – Positivo come sempre, nel secondo tempo anche lui è costretto al cambio per una botta alla spalla ricevuta da Pavlovic (64’ Konko 6 – Buon impatto alla gara, al 78’ ci prova dalla lunga distanza).
Hoedt 5.5 – Primo tempo tranquillo, ad inizio ripresa si fa superare facilmente da Dionisi che per poco portava il Frosinone in vantaggio.
Gentiletti 6.5 – Tiene a dovere a bada gli avanti gialloblu, ad inizio partita si rende pericoloso anche in zona goal.
Lulic 6.5 – Da terzino è rinato, gioca a tutto campo e non smette un attimo di correre.
Cataldi 5 – Non al top, manca di continuità e forza fisica.
Biglia 6.5 – Vederlo palla al piede è uno spettacolo, detta i tempi dell’azione sempre nel modo giusto.
Parolo 6 – Non trova lo spazio che vorrebbe, nel secondo tempo ha una ghiotta chance sui piedi ma la sua conclusione è debole e Rosi sulla linea riesce ad allontanare il pericolo.
Kishna 5.5 – Troppo lezioso e poco pratico (61’ Keita 7.5 – Lo spagnolo è l’uomo partita, prende il posto di uno sconclusionato Kishna e con due giocate regala tre importantissimi punti alla Lazio).
Djordjevic 6 – Non brilla particolarmente, sigla una rete facile facile.
Felipe Anderson 5.5 – Soffre particolarmente la difesa chiusa del Frosinone, non trova quasi mai il guizzo giusto.
All. Pioli 7 – Tre vittorie consecutive dopo il tracollo di Napoli, quattro considerando anche quella in Europa League contro il Saint Etienne. Con il Frosinone chiuso tutto in difesa c’è da soffrire, inserisce Keita al momento giusto. Lo spagnolo di fatto indirizza la gara sul binario biancoceleste. Ora la sosta aiuterà l’allenatore emiliano a recuperare gente importante come de Vrij e Klose.

FROSINONE

Leali 6, Rosi 6.5, Bertoncini 6, Blanchard 6.5, Pavlovic 6.5 (86’ Castillo sv), Soddimo 6 (85’ Verde sv), Chibsah 6.5, Gucher 7, Paganini 5.5 (74’ Tonev sv), Dionisi 6, Ciofani 5. All. Stellone 6.5.

Arbitro: Di Bello di Brindisi 7


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti