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Lazio Genoa 0-2

Lazio confusa e senza schemi, il Genoa ne approfitta. Ennesima prova incolore con mezza squadra infortunata. Il tecnico rischia.

Petkovic rischia forte, mai come oggi il tecnico di Sarajevo potrebbe accomodarsi fuori dalla capitale. Lotito (raggiunto da noi in mixed zone), ci pensa e riflette su cosa sia più giusto fare. Una Lazio che anche oggi, pur dominando nel possesso palla non ha mai dato l’impressione di potercela fare. Le assenze sono un alibi di ferro per la guida tecnica, ma è pur vero che nella Lazio qualcosa non va più, almeno finora.

PektovicDifficile dire se il tecnico rimarrà sulla panchina biancoceleste, ma crediamo che, qualora la Lazio perdesse ancora giovedì in Europa League e domenica prossima a Parma, per Vlado non ci sarebbe più nulla da fare.

L’impressione è che anche la squadra non sia così felice di tutti questi stravolgimenti tattici, passando spesso dal 4-1-4-1 al 4-2-3-1 e infine l’ultimo sperimentato il 4-3-3 che di certo non sta dando i frutti sperati.
La mancanza degli interpreti è fondamentale ma il dato è inequivocabile e le scelte delle prossime ore saranno soltanto due: o si decide di credere in Petkovic oppure è meglio cambiare tecnico il prima possibile.

Primo tempo

Una prima frazione a favore della Lazio ma terminato poi sullo zero a zero.

La prima palla goal arriva al 21′ quando Pereirinha si libera di due uomini e punta il fondo, cross in mezzo per Klose che chiama alla deviazione in tuffo il giovane Perin. Dopo un minuto ancora il tedesco pericoloso ma il suo tuffo in scivolata sfiora di un soffio il palo. La Lazio ci prova anche al 34′ con una buona punizione di Candreva deviata in angolo. Il Genoa risponde a fine primo tempo ma l’ottimo cross di Marchese per la testa di Gilardino, finisce abbondantemente alto.

Secondo tempo

Nel secondo tempo cambia tutto. Già al primo minuto Biondini conquista palla servendo egregiamente Gilardino che però, solo davanti a Marchetti, stoppa male sprecando una ghiotta occasione. La Lazio è sempre avanti alla ricerca del goal, ma senza mai impensierire troppo la retroguardia rossoblu che chiude ogni varco.

E come spesso accade nel calcio, al 59′ il goal di Kucka gela l’Olimpico. La Lazio è scoperta ed è bravo il numero trentatré a controllare tenendo a distanza Cavanda per poi battere Marchetti.

Petkovic corre ai ripari sostituendo un opaco Anderson per Ederson e Gonzalez per Brayan Perea ma le cose non cambiano anzi peggiorano. Prima del goal del raddoppio ligure, c’è da segnalare una buona iniziativa di Ederson che al 67′ si libera di due avversari e calcia in porta, ma Portanova respinge col corpo, salvando Perin.

Il goal che chiude il match arriva al 70′ grazie a un rigore siglato da Gilardino per un tocco col braccio di Ciani. Il Genoa potrebbe addirittura realizzare la terza rete con Fetfatzidis ma il suo rasoterra lambisce il palo.

La Lazio è priva di idee ma anche sfortunata, poco prima della fine, ci prova il povero Klose ma il suo colpo di testa finisce tra le braccia di Perin.

Genoa naturalmente tutto chiuso nella propria metà campo e formazione di casa che prova a far qualcosa di buono, ma gli innumerevoli cross nell’area non danno nessun risultato.

Ciani Klose Candreva delusione Lazio Genoa

LE PAGELLE DI LAZIO GENOA 0-2

Lazio

Marchetti 5,5. Con una difesa falcidiata dalle assenze soffre anche lui.

Cavanda 5,5. Acquista sempre più sicurezza, azzardando più di una volta, l’affondo personale. Sbaglia la marcatura sul goal che porta in vantaggio gli ospiti.

Ciani 5,5. Buona prova macchiata però dal tocco con il braccio che assegna il penalty al Genoa.

Radu 6,5. Il migliore della difesa. Anche da centrale.

Pereirinha 6,5. Autore di diversi spunti interessanti. Buona prova.

Ledesma 4,5. Non certo la sua prova migliore. (Dal 71′ Keita 6).

Gonzalez 4,5. Forse il peggiore tra i laziali. (Dal 60′ Perea 5,5).

Onazi 5,5.

Candreva 6,5. Meno egoista del solito dimostra anche oggi di essere uno dei più in forma.

Anderson 5. Inizia benino ma poi scompare. (Dal 60′ Ederson 5,5. Qualche guizzo ma nulla più).

Klose 5,5. Su tre palle goal non ne butta dentro nemmeno una.

Genoa

Perin 6,5

Antonini 6

Portanova 6,5

Manfredini 6,5

Biondini 6

Kucka 6,5. (Dal 68′ De Maio 6)

Matuzalem 6,5

Cofie 6

Marchese 6. (Dal 46′ Fetzatzidis 6,5)

Antonelli 6

Gilardino 6,5. (Dal 75′ Konatè 5,5)

Arbitro: Tommasi 5.

Al 30′ episodio dubbio in area del Genoa con Biondini che trattiene la maglia di Candreva che cade. Ci poteva stare il rigore. Stesso dicasi al 47′ quando Antonelli tocca con la mano un cross di Candreva. Certamente involontario ma forse era giusto concedere il rigore. Il signor Tommasi invece non ci pensa un attimo quando al 70′ assegna giustamente il rigore per il Genoa.


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