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Lazio, in Europa League la palla non entra

La formazione romana regala un tempo agli svizzeri dello Zurigo e non va oltre il pareggio per 1-1
di Davide Sperati - 20 Ottobre 2011

Forse la snobba, forse è affezionato a questa unica punta ma, resta il fatto che la Lazio con un solo attaccante lasciato li davanti non piace proprio. Certo, se nel secondo tempo la compagine romana avesse realizzato due reti nessuno avrebbe gridato allo scandalo ma, regalare un tempo, in una gara fondamentale complica tutto. In tre partite di Europa League abbiamo sempre visto un ampio turn over che ha prodotto solo sfracelli. Un girone scandaloso che la Lazio rischia di non passare.

Al 20′ il vantaggio firmato Sculli che sfrutta al meglio una mischia dentro l’area di rigore. Neanche il tempo di festeggiare e Nikci realizza la rete del pareggio con un piatto perfetto dalla destra.
Dopo il goal subìto la Lazio s’intimorisce e per poco Lulic al 33′ non si fa autogoal: un cross dalla sinistra viene deviato in angolo con la testa e la palla va molto vicina all’angolo destro difeso da Marchetti che poco dopo para bene sulla punizione di Magnin.
La compagine romana si rifà viva al 39′ con Cissè che ben servito da Gonzalez dalla destra, al volo sfiora il palo.
Ma dopo il goal subito la Lazio non ha più espresso quella pressione che l’aveva caratterizzata fino a quel momento. Dal canto suo lo Zurigo è cresciuto sia in intensità che in fase di manovra.
Il modulo non era quello giusto: Cana non è entrato mai nel vivo del gioco lasciando il solo Matuzalem a lottare nella zona mediana, Cissè troppo solo nelle maglie della compagine svizzera non è mai supportato dagli esterni, soprattutto da Gonzalez che rimane sempre dietro.

Nella ripresa dal primo minuto, Giovanni Lopez, oggi in panchina in sostituzione di Reja, capisce che la gara è da vincere e allora inserisce Rocchi al posto di uno spento Cana. Infatti già al 49′ l’attaccante si è reso pericoloso sprecando una ghiotta occasione capitatagli sulla testa. La Lazio sembra più convinta e, prima con Sculli e poi con Hernanes, sfiora il vantaggio. Al 58′ ci prova Matuzalem dalla distanza ma la sua botta sfiora la traversa.
Al 62′ Radu commette un errore madornale e per fortuna sua, Alphonse non ne approfitta, sbagliando clamorosamente.
Al 70′ Cissè calcia al volo ma Guatelli è attento, poi è il turno di Dias che di testa sfiora il goal.

Lazio che domina ma che non riesce a trovare la vittoria che tarda ad arrivare in questa competizione. Il 3 novembre bisognerà vincere per forza, con la squadra titolare mister.

LE PAGELLE DI ZURIGO – LAZIO 1-1

Lazio
Marchetti 6,5. Bene su Magnin al 35′. Per il resto poco impegnato.
Lulic 6,5. Tonico e pimpante fino al termine del match.
Dias 6,5. Regge la difesa con tranquillità.
Diakitè 6. Soffre troppo il tunisino Chikhaoui. Meglio nella ripresa.
Radu 5. Oggi capitano. Non ancora in formissima, anzi.
Matuzalem 6,5. Non marca l’uomo in occasione del goal dello Zurigo. Per il resto buona gara.
Cana 4,5. Isolato dal resto della squadra. Ammonito. (Dal 46′ Rocchi 6. Buona prestazione ma non segna più sbagliando dei goal clamorosi).
Gonzalez 5,5. Energico, ma poco incisivo. (Dal 72′ Ledesma 6).
Hernanes 6,5. Sempre nel vivo delle azioni biancocelesti.
Sculli 6,5. Lesto nell’arpionare la palla in occasione del goal del vantaggio.
Cissè 5,5. Troppo isolato e defilato sull’esterno. (Dal 76′ Kozak 6. Sfiora il goal nel finale).

Zurigo
Guatelli 7,5
Koch 6,5
Beda 6
Teixeira 6
Magnin 6,5
Nikci 6,5
Margairaz 5,5
Aegerter 5,5
Djuric 6. (Dal 75′ Rodriguez 6)
Chikhaoui 6,5. (Dal 63′ Mehmedi 5,5)
Alphonse 5. (Dal 81′ Drmic sv)

Arbitro
Gil (POL) 7

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