Lazio Livorno 2-0. Palla a Klose e…

La formazione di Petkovic vince e convince, liquidando la pratica Livorno nel primo tempo
di Davide Sperati - 16 Dicembre 2013

Palla a Klose e s’abbracciamo” è uno dei motti dei tifosi laziali. Un detto che ultimamente, per via dei due infortuni, non si ripeteva più tanto spesso. Ma oggi il bomber tedesco ha rimesso tutto a posto. Risollevando la sua squadra, scavalcando con un colpo solo Genoa, Parma, Cagliari e Atalanta. In attesa del Milan che se la vedrà con la Roma. Una gara che sulla carta appariva facile ma dove la Lazio rischiava molto per via dei risultati che stentavano a venire. Invece no, tutto come previsto. La formazione di Petkovic vince e convince, dominando il match dal primo all’ultimo minuto, liquidando la pratica Livorno nel primo tempo. Finalmente la difesa è super, con tutti i titolari schierati in campo.

Mediana a fasi alterne ma in fase di miglioramento, con la prima, vera, buona gara di Lucas Biglia, che smistava palloni qua e là. E insieme a lui, protagonista assoluto, con due reti segnate e un palo colpito, c’è l’attaccante più importante della Germania. Colui che, segnando un altro goal al prossimo mondiale, raggiungerebbe Ronaldo nella classifica dei marcatori più prolifici della coppa del mondo. Una leggenda vivente, un eroe nazionale. Oggi i laziali possono tornare a dire: “Palla a Klose e s’abbracciamo!”.

996759_476986699078821_1326131507_nPrimo tempo

La formazione di casa gioca bene e al 16′ confeziona la prima occasione da rete con Klose che di scivolata colpisce il palo. I pionieri capitolini trovano il goal subito dopo con un bel lancio a tagliare di Candreva per il bomber tedesco che in due tempi batte Bardi. La Lazio, dopo la rete del vantaggio, gioca in maniera più sciolta e dimostra anche una leggera crescita nel gioco. Al 27′ infatti trova anche il raddoppio con il solito Klose che, complice una deviazione di Ceccherini, solo davanti al portiere, sigla la doppietta. Un cecchino infallibile.

Il Livorno però ha la possibilità di accorciare le distanze al 32′, ma il tiro ravvicinato di Paulinho, ben servito da Siligardi, finisce a lato, sprecando una ghiotta occasione per accorciare il risultato.

Secondo Tempo

Entra Biava al posto di Cana mentre Nicola, tecnico del Livorno, effettua un doppio cambio: dentro Valentini e Greco al posto di Coda e Mbaye.

Le cose però non cambiano anzi. La Lazio gestisce, e con un’ottima fase difensiva non rischia mai nulla. Potrebbe addirittura segnare la terza rete in due occasioni: una al 75′ quando il colpo di testa di Biava finisce di poco alto. L’altra con il diagonale di Candreva che Bardi devia coi piedi. Infine bisogna sottolineare la buona prova collettiva dei ragazzi di Petkovic che, oggi forse, per la prima volta nella stagione, aveva a disposizione quasi tutta la formazione titolare. Unico assente Mauri, e non è poco.

Adotta Abitare A

Visto il momento della Lazio, non era così scontata la vittoria. Certo sarebbe bello vincere al Bentegodi domenica prossima e avvicinarsi così alla sesta posizione, occupata proprio dalla formazione scaligera.

Le pagelle di Lazio Livorno 2-0

Lazio

Marchetti sv – Mai chiamato in causa.

Konko 7 – Se non fosse per la sua gracilità fisica sarebbe uno dei terzini più forti del nostro campionato.

Cana 6 – Buona prestazione contro avversari non certo fenomenali. (Dal 46′ Biava 6,5. Quarantacinque minuti da mettere nelle gambe. Sfiora anche il goal).

Dias 6,5 -Dopo un avvio di stagione non positivo sta tornando utile alla causa biancoceleste. (Dal 80′ Ciani sv).

Radu 7 -Dalle sue parti non si passa.

Biglia 7 -Prima gara da protagonista e più nel vivo del gioco.

Hernanes 5,5 – Schierato al fianco di Biglia non fa niente di particolare.

Candreva 7 -Un turbo. Più lucido e proposito con in compagni. Assistman del primo goal.

Ederson 5 – Né carne né pesce. Ibrido. (Dal 64′ Perea 6,5. Non segna, ma bisogna notare che il ragazzo in trenta minuti si è mosso bene. È dotato di una buona tecnica e la palla servita a Candreva nel finale ne è la testimonianza. Insomma, non è uno sprovveduto, almeno così pare).

Lulic 6 -Partita discreta. Sempre un pericolo per la retroguardia amaranto.

Klose 8 -Due goal e un palo colpito. Bentornato Bomber.

Livorno

Bardi 6,5

Schiattarella 5,5

Coda 5. (Dal 46′ Valentini 5).

Emerson 5,5

Ceccherini 5,5

Mbaye 5. (Dal 46′ Greco 5,5)

Luci 6

Biagianti 6

Duncan 5,5

Siligardi 5,5. (Dal 63′ Emeghara 5).

Paulinho 5,5

Arbitro -Peruzzo 6. Tre ammonizioni date al Livorno nel primo tempo son sembrate esagerate. Per il resto direzione di gara abbastanza casalinga.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti