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Lazio sfortunata

Attacca dall'inizio alla fine senza andare oltre un pari che serve a poco
di Davide Sperati - 3 Maggio 2012

Se non ci fosse stato Ledesma, la Lazio anche stasera, molto probabilmente, sarebbe uscita sconfitta dall’Olimpico.

Una partita sfortunata oltremodo ma che comunque evidenzia l’incapacità degli uomini di Reja di segnare e di mettere in evidenza la disastrosa media punti delle ultime dieci partite. Un unico colpevole però, o quanto meno il principale indiziato: la società. Con uno/due innesti nella finestra del mercato di riparazione e rimpiazzare Cissè e Sculli, la compagine allenata da Reja avrebbe avuto la possibilità di giocarsi nel modo migliore le sue chance per l’accesso in Champions League. Ora invece, deve stare attenta anche a qualificarsi in Europa League e sperare negli sbagli altrui per qualificarsi terza.

Una Lazio così fomentina è cosa rara e già al 2′, Rocchi di sinistro al volo calcia al lato, ottima la coordinazione meno la mira.
I pionieri spingono e al 12′ creano tre occasioni da goal nel giro di cinque secondi: buono lo scambio tra Rocchi e Gonzalez e la botta sicura dell’attaccante trova Pegolo pronto a respingere in tuffo. Il portiere ospite è ancor più bravo sulla seguente ribattuta di testa dell’attaccante biancoceleste deviando di nuovo la palla in avanti; sulla nuova respinta arriva Candreva che calcia a botta sicura ma la sfera sbatte sul fondo schiena di Contini e la palla finisce in corner. Clamoroso.

É sempre la Lazio a rendersi pericolosa al 20′ con un colpo di testa di Biava che da due passi indirizza a lato.
Il Siena è in balia della compagine di casa e non riesce a sorpassare la linea mediana ma come spesso capita nel calcio “goal mangiato e goal subìto”. Da uno spiovente dalla sinistra, Destro salta tra Diakitè e Garrido e di testa realizza l’uno a zero.
Dopo la rete del vantaggio il Siena prende fiducia mentre la Lazio perde quella verve che l’aveva caratterizzata per la prima mezz’ora.
Il primo tempo doveva vedere la Lazio in vantaggio, mentre ad esserlo è il Siena che ha sfruttato al meglio l’unica palla goal che gli è capitata, finalizzata dal suo bomber Destro, astro nascente del nostro calcio.

La ripresa inizia con la svista di Belmonte che servendo malamente Pegolo, innesta Kozak che però solo davanti al portiere sbaglia. Risponde il Siena con un’azione personale di Destro che si beve in velocità Biava e poi calcia fuori.
La Lazio domina ma, purtroppo la fortuna non è dalla sua parte. La formazione di casa raramente in questo campionato ha creato così tante occasioni da rete ma la palla anche nel secondo tempo sembra non voler entrare. Infatti al 59′ Biava, da calcio d’angolo, per un soffio non azzecca l’incornata vincente.
La rete del pari la formazione di casa la realizza soltanto su rigore netto procurato ai danni di un ottimo Candreva che dopo aver seminato il panico viene atterrato da dietro. Dagli undici metri parte Ledesma che non fallisce regalando il pareggio ai suoi.
L’Olimpico è un’arena e di certo non mancano le emozioni. Mauri sfiora il vantaggio in due occasioni: una al 69′ e un’altra all’ottantesimo, poi è il turno di Kozak che chiude la raffica di occasioni capitate ma non realizzate, colpendo la traversa da posizione defilata. Reja alla fine prova anche la carta Alfaro per Biava ma questa sera il destino è avverso alla formazione romana.
Finisce 1-1 e forse addio ai sogni Champions.

Lazio

Bizzarri 5. La responsabilità del primo goal è anche colpa sua.
Scaloni 6. Cuore e grinta.
Diakitè 6,5. Il centrale difensivo del prossimo anno.
Biava 4,5. Si mangia tre goal di testa. Uno più facile dell’altro.
Garrido 5,5. Forti responsabilità sul goal di Destro.
Gonzalez 6,5. Schierato al centro corre di meno e migliora in qualità.
Ledesma 6,5. Realizza un rigore pesante tenendo la Lazio ancora a galla.
Konko 6,5. Anche lui a centrocampo mette in mostra le sue doti tecniche.
Mauri 6. Non in formissima.
Candreva 8. Questo ragazzo merita il riscatto.
Rocchi 6,5. Anche lui per non mancare di rispetto ai compagni s’infortuna presto. (Dal 36′ Kozak 6. Colpisce la traversa ma si mangia una ghiotta occasione).

Siena

Adotta Abitare A

Pegolo 7.
Belmonte 4,5. (Dal 77′ Del grosso 6)
Pesoli 5.
Contini 5,5
Rossi 5,5
Vergassola 6
D’agostino 6
Bolzoni 5,5
Mannini 5. (Dal 66′ Sestu 5,5)
Brienza 6,5
Destro 7

Arbitro
Celi di Bari 6,5
 


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