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Lazio, un pareggio mezzo pieno

1-1 contro un buon Catania e senza molti titolari non sminuisce il valore della squadra di Roma
di Davide Sperati - 27 Ottobre 2011

Olympia torna a volare e lo fa con tre bei giri di campo.
Se Sculli avesse buttato dentro almeno una delle palle goal che gli sono capitate, i pionieri romani oggi sarebbero probabilmente usciti con il bottino pieno anziché con un pareggio che a tratti è sembrato anche in bilico, vista l’ottima prova della formazione di Catania.
Le moltissime assenze, la stanchezza della competizione europea aggiunta alla bravura dell’avversario frenano la possibilità di agganciare in solitudine la vetta della classifica.
Eppure la Lazio parte bene già al 1′ quando Konko conquista palla servendo largo Cissè che apre su Sculli che però viene bloccato in extremis. Ancora lui, il numero sette biancoceleste, poco dopo viene ben servito da Lulic ma questa volta il suo tiro finisce alto.
La Lazio dopo aver preso in mano le redini dell’incontro passa in vantaggio al 16′ con una rete di Miroslav Klose che di testa trafigge Andujar. Pregevole tutta la manovra che porta alla rete del tedesco: Konko disimpegna e apre a sinistra, Stankevicius per Radu, Lulic che cambia gioco, Ledesma per Brocchi che crossa per la testa del bomber tedesco. É una Lazio bella e sempre pericolosa soprattutto con Sculli che prima prende il palo e poi di testa chiama a un intervento miracoloso Andujar.
Catania che comunque non demorde e per poco con il solito Almiron (il più in forma dei suoi) non trova il pareggio al 36′. La sua bomba dal limite viene ben respinta in angolo da Marchetti.
La Lazio finisce il primo tempo con la tegola dell’infortunio di Biava che è costretto anzitempo a lasciare il campo al posto di Modibo Diakitè.

Ripresa che si apre sulla falsa riga di come si era conclusa la prima frazione di gioco e infatti Marchetti al 47′ su Bergessio compie un intervento provvidenziale.
Le due squadre giocano a viso aperto e lo spettacolo ne trae vantaggio. Sono continui i capovolgimenti di fronte. Catania che spinge e Lazio che soffre.
Al 61′ Reja fa entrare Hernanes per un Cissè arrabbiato con se stesso perché non riesce a trovare la via del goal.
Catania che non demorde e che trova il giusto pareggio al 64′ con Bergessio, bravo a sfruttare un disimpegno errato di Stankevicius e a metterla dentro a due passi dall’incolpevole Marchetti.
Dopo il goal subito la Lazio riprende fiducia ma senza più realizzare reti.

Un pareggio giusto tra due buone squadre. I padroni di casa hanno sofferto soprattutto per le numerosissime assenze (Dias, Biava, Matuzalem, Gonzalez, Mauri a cui vanno aggiunti Brocchi e Hernanes a mezzo servizio) e anche per la stanchezza che la competizione europea comporta.

Comunque a fine gara tutti i tifosi hanno applaudito la squadra e il mister con slogan e canti, ma forse questa notizia le piattaforme mediatiche nazionali non la menzioneranno, lo facciamo noi di www.abitarearoma.net che vi racconta sempre dallo Stadio Olimpico di Roma le cronache sportive della vostra squadra del cuore.

LE PAGELLE DI LAZIO CATANIA 1-1

Lazio
Marchetti 7. Comincia a tornare ai livelli da nazionale italiana.
Konko 7. Veramente un gran bel giocatore.
Stankevicius 5,5. Errore pesante in occasione del pareggio catanese. Per il resto buona prova.
Biava 6. Bene finché ha giocato. (Dal 41′ Diakitè 6. Più attento rispetto al solito).
Radu 6,5. Stefan è tornato a dare il suo contributo al reparto difensivo.
Brocchi 6,5. Dà il suo, come al solito.
Ledesma 6,5. Inesauribile faro di centrocampo.
Lulic 6. Sempre meglio e sempre più titolare.
Sculli 5,5. Si mangia troppe palle goal. (Dal 69′ Kozak 5,5. Non punge).
Cissè 5,5. Tanto cuore ma poca fortuna. Quando la deve passare tira e viceversa.
Klose 7. Una macchina da guerra.

Catania
Andujar 6,5
Izco 6
Bellusci 6
Legrottaglie 6
Spolli 6,5
Marchese 6,5. (Dal 75′ Sciacca 5,5)
Almiron 6,5
Lodi 5,5
Delvecchio 5. (Dal 63′ Lanzafame 6)
Lopez 6. (Dal 70′ Catellani 6)
Bergessio 6,5

Arbitro
Gava di Conegliano Veneto 5,5

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