Sport  

Lazio Vs Palermo 0-0. Catenaccio Palermo, alla Lazio manca solo il goal

Almeno oggi, se Mangia è un buon tecnico Reja è Ferguson. Pareggio non giusto
di Davide Sperati - 26 Settembre 2011

“Tecnico, squadra, tifoseria… uniti si vince!” Così recitava uno striscione della Curva Nord apparso ieri nella gara dell’Olimpico. Così non è stato ma, dopo il match visto contro il Palermo tutti devono essere più tranquilli e sereni. La Lazio ha espresso un ottimo calcio contro un Palermo che si, ha strappato un punto ed è anche una buona formazione che bene farà in questo campionato, ma che questa volta ha fatto una pessima figura non giocando al calcio. Certo, l’importante è il risultato, e sicuramente se la formazione ospite avesse optato per il gioco magari avrebbe perso, ma forse anche vinto. Invece Mangia era convinto dell’inferiorità tecnica dei suoi e ha optato per un catenaccio vecchia maniera.

Procediamo con ordine: un Palermo che si difende in dieci non è facile da oltrepassare. Migliaccio e Silvestre ben figurano all’Olimpico nel marcare Klose e Cissè. Gli unici spazi sono le fasce, mentre la zona centrale è, a dir poco intasata. Una gara che può sbloccarsi soltanto con qualche giocata o qualche singolo episodio. Una partita molto tattica con i portieri quasi mai impegnati, se non per qualche sporadica conclusione.

Nella ripresa Reja (giustamente), toglie Cana (che non ha sfigurato), che era già stato ammonito, per far posto all’instancabile Brocchi.
Tutta la squadra sembra beneficiarne, soprattutto per quanto riguarda i movimenti coi compagni.
La Lazio chiude il Palermo nella propria metàcampo e già al 57′ va vicina al goal con Klose, autore di un numero di alta classe ai danni di Migliaccio, provvidenziale però la gamba di Silvestre che salva il portiere.
Padroni di casa che spingono ancora e al 63′ per poco non passano in vantaggio con Cissè che da buona posizione sbaglia.
Al 69′ ancora Lazio ma Tzorvas è veloce nel respingere un rimpallo ravvicinato di Hernanes.
Fino alla fine del match i biancocelesti dominano nel gioco ma la palla non vuole entrare e merito anche della buona difesa palermitana la gara termina sullo 0-0.
Sky dice che continuano i fischi a Reja… forse sbagliano, sbagliano sapendo di sbagliare non menzionando i cori che sono seguiti subito dopo. Nessuno ha cantato “Reja Vattene” ma questo alcune piattaforme nazionali non lo hanno detto. Forse reputano più importante creare malumori e zizzagne in casa Lazio.

LE PAGELLE DI LAZIO – PALERMO 0-0

Lazio
Marchetti 7. Marchetti c’è.
Konko 7. Più bravo rispetto a Lichtsteiner, almeno queste le prime indicazioni.
Dias 6. Gioca bene e dà sempre un senso di sicurezza al reparto.
Diakitè 6,5. Ruberà il posto a Biava?
Lulic 6. Sicuramente in crescita, anche se a volte s’incarta col pallone.
Ledesma 6. Davanti alla difesa è più coperto, corre meno ed è più lucido.
Cana 5,5. Non delude ma neanche entusiasma. (Dal 46′ Brocchi 6).
Matuzalem 6. Diligente nel manovrare. Clamoroso errore al 79′.
Hernanes 5,5. Un po’ in confusione tra le due linee. Regala però qualche giocata d’autore. (Dal 75′ Sculli 5,5).
Cissè 6. Poco in mostra anche se non ha molti spazi. Sbaglia un goal fatto al 63′.
Klose 7. Marcato da tre uomini ha vita dura ma è più attivo rispetto al compagno di reparto. Gli manca solo il goal.

Palermo
Tzorvas 6,5.
Pisano 6,5.
Silvestre 7
Migliaccio 7.
Balzaretti 6.
Bertolo 5,5. (Dal 58′ Acquah 5,5).
Barreto 5,5.
Della Rocca 6
Zahavi 5. (Dal 88′ Bacinovic s.v.)
Hernandez 5.
Pinilla 5,5. (Dal 63′ Ilicic 5).

Arbitro
Gervasoni di Mantova 5.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti