Le due innocenze di Niki – Casta Roma – Dopo Silvia Deaglio Fornero, Toti Lombardo – Sceneggiate napoletane

Fatti e misfatti di novembre 2012 di Mario Relandini
di Mario Relandini - 1 Novembre 2012

Le due innocenze di Niki 

"Niki Vendola – è stato il verdetto del Tribunale di Bari – va assolto dal reato di concorso in abuso d’ufficio perché il fatto non sussiste"

Nel giro di ventiquattr’ore, dunque, ben due riconoscimenti di innocenza: prima quella ontologica autoproclamatasi da Niki, poi quella giudiziaria proclamata dai giudici baresi. Sempre che, però, sia finita qui. Sempre che, cioè, non ci sia un ricorso in Appello. E che, allora, non si debba attendere una nuova sentenza ontologica di Niki e una nuova sentenza giudiziaria dei magistrati. 

Casta Roma

"Il "Frecciarossa 9544" partito ieri da Roma alle 16,15 – è stato denunciato – una volta arrivato a Bologna centrale, invece di proseguire sulla linea veloce, è stato dirottato sulla vecchia linea che transita anche per Parma ed è giunto a Milano con quarantasette minuti di ritardo".

Ma perché questa inusuale deviazione? Per un guasto, una frana, un’alluvione sulla linea veloce? Macché. Per consentire alla squadra di calcio della "Roma" di arrivare direttamente a Parma (dove ha incontrato la squadra locale) senza il disturbo di scendere a Bologna e proseguire in pullman fino alla destinazione finale. Ormai, dunque, tutto è tranquillamente e scandalosamente possibile in questo straordinario Paese: perfino deviare i treni, infischiandosi degli "utenti normali", per fare un favore ad "utenti speciali". E, allora, due amare conferme. La prima: anche quella pallonara è una casta potente ed arrogante. La seconda: le Ferrovie dello Stato fanno sempre più schifo.

Dopo Silvia Deaglio Fornero, Toti Lombardo

"Salvatore Federico Michele Giordano di nome, Toti di soprannome e, soprattutto, Lombardo di cognome – è stato il responso delle urne alle recenti regionali siciliane – entrerà, dunque, nel Parlamento isolano e si metterà in tasca ogni mese, a soli 24 anni, un assegno di quasi novemila euro netti più rimborsi e "benefits" vari".

Ecco, dunque, un altro esempio che potrebbe smentire la tesi del Ministro Fornero sui giovani "choosy", cioè schizzinosi. Salvatore Federico Michele Giordano Lombardo, infatti, quando "u ranni sò patri" Raffaele gli ha lasciato un posto sicuro nel Parlamento isolano, "schifiu" non gli fece e nemmeno "pocu" schizzinoso si mostrò. 

Sceneggiate napoletane

"Andiamo tutti a Roma – ha incitato la sua Giunta Giggino ‘o sindaco di Napoli – per protestare contro i tagli del Governo agli Enti locali".

La Giunta, naturalmente, non ha detto no alla gita. E, così, sono partiti tutti alla volta di Palazzo Chigi stazionando "pupescamente", per ore, in piazza. Ma, se il Comune di Napoli è in difficoltà e non può assicurare i servizi essenziali ai suoi cittadini, perché spendere gli ultimi spiccioli per una sceneggiata completamente inutile? Canta Napoli, Napoli disgraziata… 


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