Le edicole romane combattono la crisi, in arrivo prodotti alimentari preconfezionati

L'Assemblea Capitolina approva il provvedimento che permette alle edicole di vendere anche altre categorie merceologiche.
di Mariangela Di Serio - 2 Novembre 2013

L’Assemblea Capitolina ha approvato il provvedimento che darà la possibilità alle edicole di vendere anche altre categorie merceologiche. Un modo alternativo per combattere la crisi. Si tratterebbe di prodotti alimentari preconfezionati che non necessitino di particolari trattamenti di conservazione o bevande preconfezionate e preimbottigliate con esclusione del latte e dei suoi derivati. Una proposta nuova, che vuole dare la possibilità alle edicole di vendere altri prodotti oltre ai giornali.

“Apprendiamo con stupore e rammarico che l’Assemblea Capitolina dopo mesi di stallo, ha deciso di dare la possibilità alle edicole di poter vendere prodotti alimentari preconfezionati – ha affermato Claudio Pica, segretario dell’Associazione esercenti bar e gelaterie di Roma e Provincia – Una scelta alquanto discutibile che avrebbe dovuto almeno passare attraverso un confronto con le associazioni di categoria che attendevano una convocazione come era stato promesso dall’Assessore Marta Leonori durante la nostra 69^ assemblea.

La categoria attende da mesi l’apertura di un tavolo non solo in linea generale, come effettuato la scorsa settimana, ma nel dettaglio delle varie problematiche che avevamo anche posto all’attenzione dell’Assessore: dalla pedonalizzazione dei Fori, alle occupazioni di suolo pubblico, alla cosiddetta “movida”, alla sicurezza, alle bollette Ama, sino a decisioni che possano dare una mano ai commercianti in questo momento di crisi.

In primo luogo la sburocratizzazione e l’abbassamento della opprimente pressione fiscale: di tutto questo non abbiamo avuto cenno e invece, paradossalmente, apprendiamo dai mezzi di informazione che per sanare il Bilancio Capitolino, arriverà un assurdo incremento sulle aliquote (che andrà a penalizzare i consumi) e questa decisione di poter vendere nelle edicole prodotti alimentari preconfezionati. Potranno vendere anche gelato preconfezionato di note marche? – si chiede Claudio Pica – E il magazzino e i controlli igienici? Potranno vendere anche birre e liquori? Questo certo andrebbe ad aggravare il lato meno positivo della cosiddetta “movida”. Auspichiamo che il Sindaco e l’intera Giunta – conclude Claudio Pica – possano rimediare a questo grave errore dell’Assemblea Capitolina”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti