Le mie ottantasei primavere

Un compleanno dolceamaro in tempo di Covid
Aldo Zaino - 16 Maggio 2021

Popoli (Pe) 14 maggio 1935 – Roma 14 maggio 2021, 86 anni e non sentirli?

Quello di qualche giorno fa è stato un compleanno strano, simile a quello del 2020, trascorso con Vera, la mia dolce mogliettina, senza la vicinanza e l’affetto dei figli – compresa Cristina figlia acquisita – nipote, sorella e cognato, con i quali ero solito festeggiare in una pizzeria.

Quello del 14 di maggio comunque per me è stato un traguardo importante raggiunto come dopo aver corso i 42 km di una Maratona, che va affrontata dopo una meticolosa preparazione e cercando di correrla, oltre che con le gambe,  anche con la testa, per arrivare al traguardo stanco, ma pieno di gioia per aver raggiunto un obbiettivo non facile.

Così è stato per me tagliare il traguardo dei miei ottantasei anni, dopo un anno difficile. Sono stati 365 giorni travagliati, in particolare con l’intervento al cuore del 1° ottobre, l’aver contratto il Covid 19 nel mese di novembre, il nuovo ricovero all’Ospedale A. Gemelli reparto Covid, la rimozione del liquido dal polmone sinistro, un problema, come mi è stato spiegato dai medici, causato per aver dovuto dormire, dopo l’intervento al cuore, per tanto tempo supino.

E poi i tre giorni di day hospital al Gemelli per controlli post operazione e Covid, a seguire l’8 aprile la prima dose di Pfizel e la seconda dose il 29 aprile, con un lungo strascico di giorni di febbre e di debolezza.  Confesso che sono arrivato al giorno del mio compleanno ancora con qualche problema fisico, oltre alla sofferta mancanza dell’affettuoso calore dei miei cari.

Ad ogni buon conto il 14 maggio non l’ho certo trascorso annoiandomi. Con Vera al mio fianco, non ci sono di questi problemi. Ho la fortuna di avere una moglie perfetta che sa affrontare ogni problema e cogliere tutte le opportunità. Anche in questa occasione Vera mi ha assecondato in tutto e si è riproposta, come regista, fotografa, consigliera, e assicurandomi sempre la sua vicinanza e tanto affetto.

Il messaggio che mi piacerebbe trasmettere a tutti è questo: nonostante le pesanti restrizioni a causa del Covid – spero ancora per poco – bisogna cercare di trovare ogni spiraglio e ogni appiglio, per ricaricare il nostro umore e andare avanti, in attesa di tempi migliori.

Io ringrazio Dio per avermi donato ancora una volta l’opportunità di trascorrere un compleanno, anche se diverso dal solito, ma vissuto, grazie ai social, in comunione e condivisione con tanti cari amici.

Sono già in cammino per arrivare ad un nuovo traguardo, con la speranza che i 365 giorni che devo affrontare, siano questa volta meno faticosi e travagliati.

Auguro a tutti ogni bene!

Centro Commerciale Primavera Saldi 2023

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti