Le mostre mercato nel V Municipio e il rispetto delle norme

Ecco gli aspetti ancora da chiarire
Anna Capasso, presidente dell’Associazione Ars Ludica - 20 Maggio 2019

Venerdì 17 maggio 2019 si è svolta una riunione della Commissione Commercio al V Municipio con il seguente O.d.G.: Discussione ed analisi relative alle manifestazioni socio culturali commerciali.

Vari sono stati gli interventi dei consiglieri della Commissione in merito al risvolto sociale di tali manifestazioni ed agli organismi che vi partecipano.

Presente anche la scrivente, legale rappresentante dell’associazione culturale Ars Ludica che dal 1996 è promotrice di eventi e Mostre Mercato sul territorio ex VI ora V.

Ho illustrato ed analizzato i 3 avvisi pubblici, emanati dalle dirigenze del V Municipio, relativi alle manifestazioni sul suolo pubblico di: artigianato e collezionismo, collezionismo ed antiquariato e socio culturale commerciale concludendo (come avevo già  fatto presente due anni fa in sede di Commissione Commercio) che tali manifestazioni sono inadeguate e non applicabili su un territorio periferico della città per motivi di ubicazioni le prime due e molto dispendiose per la terza nella fase organizzativa; poco chiare le linee guida relative alle categorie alimentari.

I giardini del V Municipio presentano delle realtà non idonee per una Mostra Mercato in quanto sono asili notturni ed igienicamente impraticabili, oltre al lato economico/organizzativo per quanto attiene alle disposizioni Gabrielli sulla sicurezza, e all’elevato costo dell’area pubblica, delle planimetrie, impianto elettrico a norma e varie altre spese di gestione.

La suddivisione dei costi viene ad aggravare la quota dei partecipanti, nella maggior parte, composti da signore casalinghe locali che espongono i loro lavoretti di artigianato o da coloro che si immedesimano nella categoria dell’antiquariato portando qualche oggetto scoperto in casa o avuto in dono.

Tali categorie di standisti, certamente non possono pagare una quota di euro 90 o 100 e più giornaliera come avviene nelle Mostre Mercato dei Parioli, Piazza Mazzini, Eur, ove dei veri antiquari, collezionisti, artigiani hanno un elevato riscontro economico per la presenza di un diverso flusso di clientela.

Nel V Municipio non si possono scimmiottare queste diverse situazioni, le Dirigenze debbono applicare un bando che sia adeguato alle esigenze del territorio. e non un mero ‘copia ed incolla’.

E infatti ecco il risultato: le manifestazioni non vengono effettuate.

Per quanto riguarda il settore socio culturale commerciale le Dirigenze del  Municipio V non hanno, altresì, valutato bene il piano delle aree, rispetto all’attuale viabilità stradale, per cui si è verificato il caso in cui, dopo l’assegnazione di un’area del territorio presente nella lista del bando ad un organismo vincente, che nel frattempo aveva  sostenuto  spese di planimetria in scala e piano di Safety Security, gli veniva revocata la concessione per parere negativo di tutte le componenti presenti in sede di conferenza di servizio ATAC, TPL e Polizia Locale, commissione che si sarebbe dovuta riunire prima della pubblicazione del bando!

Per concludere come presidente dell’associazione Ars Ludica ho evidenziato un  continuo mancato rispetto dei regolamenti, dettati dal bando, da parte di alcuni organismi, non ben definiti, vincitori di bandi nel V Municipio che realizzano eventi senza l’osservanza  delle misure di sicurezza in materia di Safety e Security,  con impianto elettrico non a norma e presenza di categorie alimentari con attività  di somministrazione e truck food: categorie non previste per tali manifestazioni e tante altre inadempienze, compresa la mancanza di attività culturali e di ONLUS .

Questi argomenti li ho già esposti al Direttore del Municipio, al Presidente del V Giovanni Boccuzzi, al comandante dei Vigili e li ho ribaditi anche nella riunione della Commissione Commercio del 17 maggio.

Attendo un confronto con le Dirigenze.

Anna Capasso, presidente dell’Associazione Ars Ludica


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