Le Torri della via Aurelia (2)

Torretta Troili e Torre di Acquafredda
di Franco Leggeri - 30 Marzo 2009

1- Torretta Troili. 2-3- Torre di Acquafredda.

Torretta Troili è sita in via della Faggella, all’incrocio dei tratti suburbani della via Aurelia. La torretta, costruita sui resti di una antica villa romana, prende il nome dagli ultimi proprietari che ne posero lo stemma sulla facciata. Essa è di forma quadrata, ogni lato misura metri 5, è alta circa 8 metri e i muri hanno lo spessore di 1 metro. Per la costruzione sono stati utilizzati materiali edili di recupero, come i mattoni e pietrame vario, mentre nella parte superiore, per renderla più visibile, sono stati impiegati spezzoni di marmo e selce. Per stabilizzare la struttura sono stati messi in opera, alla base degli spigoli, Nord e Sud, dei contrafforti in selce di forma rotonda.
Torretta Troili domina tutta Val Cannuta o Valcannuta, nome derivante dagli antichi toponimi Canneolus (sec. VII) e Canotuli (sec. XI), nomi che indicavano i numerosi canneti della zona. La torretta e le terre circostanti fecero parte dei possedimenti della Chiesa sin dai tempi di Onorio I (625-638).
Nei paraggi della Torretta furono eseguiti degli scavi archeologici, tra il 1880 e inizio 1900, che portarono alla luce cunicoli di epoca imperiale, alti circa 2 metri, larghi 1 metro e con il soffitto a botte e intonacato. Nel 1881 fu scoperto l’ipogeo di un sepolcro con cinque loculi e numerose lastre di marmo con iscrizioni.

Torre di Acquafredda si trova sulla via omonima al civico 88/a all’interno del parco naturale. Il nome di Acquafredda (fundus Aque frigidule) si legge per la prima volta in una bolla del 1176 di Papa Alessandro III che conferisce questa tenuta ai monaci di San Pancrazio.
Il nome deriva dal torrente Algidon, ora Acquafredda, che affluisce nel fiume Magliana.
La Torre fu costruita nel XIII secolo sui resti di una villa romana.
Nel secolo XVI, quando il possedimento era affittato a Giovanni Consolo da Rognano, la torre fu inglobata in un casale.
La Torre ha pianta rettangolare, i muri sono costruiti con pietre di selce miste a spezzoni di marmo. La parte superiore è stata modificata in epoca moderna, come si può desumere dal tetto inclinato.
Nella tenuta di Acquafredda, come narra lo storico latino Procopio nel Bellum Gothicum, Totila, il re dei Goti, eresse qui nel 547 d.C. il suo accampamento, prima di sferrare l’attacco contro Roma.

Le Torri della via Aurelia
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