L’estate arriva a Pietralata con Jazz e letture

In via Bombicci è andata in scena la Festa della Musica
Marco Picozza - 22 Giugno 2022

Pietralata accoglie l’estate con jazz e letture. L’evento si è svolto mercoledì 21 giugno nella cornice dell’anfiteatro di via Luigi Bombicci, più noto nella zona come il “Colosseo di Pietralata”.

La serata, organizzata dall’Associazione “Tipiattivi” – associazione di Pietralata che porta avanti l’idea di una riqualificazione e di un miglioramento del territorio tramite progetti culturali – si inserisce nella “Festa della musica 2022”, giunta ormai al 40° anno di vita dalla sua fondazione nel 1982 in Francia da parte del Ministero della Cultura, che attualmente si svolge contemporaneamente in 800 città e che vede la partecipazione di circa 33.000 artisti che raccontano il loro progetto musicale.

Il tema della festa di quest’anno è la “Ripartenza”, termine quanto mai attuale che va inteso in una concezione di ripresa, soprattutto per quanto riguarda l’ambito ecologico e della sostenibilità ambientale.

La serata di quest’anno, dal titolo “Saluti Atipici: dal BI al BO” (dove “BI” sta per il Bibliopoint Perlasca che ha collaborato con la realizzazione dell’evento, e “BO” sta per Bombicci, ossia la via dove l’evento si è svolto) è stata presentata in realtà come l’edizione che l’anno scorso causa Covid non si è potuta tenere e che avrebbe celebrato il decennale delle attività dell’associazione, ed è stata in particolare dedicata ad Andrea Turchi, socio fondatore dell’associazione da poco scomparso, animatore e organizzatore del programma culturale del Bibliopoint dell’I.C.G. Perlasca.

Prima dell’inizio dell’esibizione, nel loro saluto istituzionale gli assessori municipali Federica Desideri (Ambiente ed Politiche Abitative) e Maurizio Rossi (Cultura) hanno auspicato che la serata organizzata potesse essere solo la prima di una lunga serie in quel luogo, soprattutto per quanto riguarda la collaborazione tra IV Municipio, Ater (proprietario dell’area) e associazioni del territorio, focalizzandosi sulla necessità di “unire tutte le forze per dare un’opportunità ai ragazzi del territorio”.

Si è quindi lasciata la parola e la scena agli artisti, con il trio jazz composto da Francesco Fratini (tromba), Matteo Bultrini (batteria) e Giuseppe Romagnoli (Contrabbasso) che ha eseguito diversi brani, intervallati in maniera alternata da letture da parte di M. Teresa Pindilli insegnante dell’IC Perlasca, che ha trasmesso calore al pubblico presente con l’interpretazione di alcuni brani sulla vita nelle periferie romane scritti da lei stessa e da Pier Paolo Pasolini.

Una serata salutata positivamente dagli spettatori presenti, che a fine esibizione hanno auspicato di poter ritornare a breve nell’anfiteatro per poter vivere nuovamente un’area per troppo tempo non utilizzata.


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