Lettera dal Campidoglio alle scuole per promuovere buone pratiche

In occasione della VII Giornata Nazionale di prevenzione contro lo spreco alimentare
Redazione - 5 Febbraio 2020

In occasione della VII Giornata Nazionale di prevenzione contro lo spreco alimentare, Roma Capitale ha inviato a tutte le scuole capitoline una lettera, ricordando le buone pratiche da adottare.

Roma Capitale, modello di “ristorazione sostenibile”, ha già in vigore un appalto che prevede l’attuazione di misure contro lo spreco alimentare, come

–   la valutazione del gradimento del pasto al fine di ridurre gli spechi alimentari mediante eventuali variazioni delle ricette;

–   il ritiro delle derrate conservate integre da parte di Associazioni di volontariato ONLUS da destinare alle mense delle persone meno abbienti;

–   il recupero dei pasti parzialmente consumati dagli utenti da destinare al consumo animale o al compostaggio;

–   l’utilizzo di acqua di rubinetto in sostituzione dell’acqua in bottiglia;

–   la promozione di momenti formativi e progetti per incentivare la curiosità verso un’ampia gamma di cibi;

–   la possibilità di portare in aula o a casa, dopo il pranzo, il pane e la frutta non consumati, anche utilizzando una simbolica School Doggy Bag.

L’Amministrazione Capitolina si è recentemente candidata quale agente di cambiamento, partecipando in qualità di partner ad una proposta progettuale nell’ambito del Programma europeo H2020 – call  Food and Natural Resources – che si propone di sviluppare e attuare politiche di sistemi alimentari urbani che realizzino le quattro priorità FOOD 2030: riutilizzo dei rifiuti derivanti dalla catena alimentare; trasformazione del sistema europeo di approvvigionamento in vista della crescente domanda di cibo; miglioramento della qualità delle diete e della consapevolezza dei consumatori sui rischi per la salute; aumento dell’accessibilità al cibo nei paesi più poveri.

L’età prescolare e scolare rappresenta il periodo in cui si impostano le abitudini,  alimentari e comportamentali, spiega il Campidoglio. Da ciò l’impegno per la promozione di una cultura del cibo che sia rispettosa della salute, della cultura e dell’integrazione ma anche dell’ambiente, a partire dalle linee di indirizzo per la predisposizione del prossimo bando di gara per la ristorazione scolastica: filiera corta, promozione di prodotti locali provenienti da zone terremotate, corretto smaltimento degli scarti, lotta agli sprechi attraverso il recupero delle derrate integre da parte di enti caritatevoli, coinvolgimento di studenti e famiglie in progetti alimentari e promozione di una cultura contraria allo spreco.

 

Sono alcune delle linee guida – afferma il Campidoglio – per educare i ragazzi ad una consapevolezza alimentare, ecologica, solidale, economica capace di innescare quel ciclo positivo per cui da un gesto ne derivano altri, in un crescendo di sane abitudini a difesa della salute e dell’ambiente.


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