Lettera di Marco Palumbo che risponde punto per punto a Cardente

Riceviamo e pubblichiamo la mail dell'ex Presidente del IV municipio, ora consigliere provinciale
riceviamo e pubblichiamo - 22 Novembre 2008

Caro Direttore,
ho letto la lettera dell’ex Presidente di centro sinistra del IV Municipio nonché ricandidato alla presidenza sconfitto, (recentemente passato nelle file della P.D.L.), quello che voi con un certo eufemismo chiamate sfogo e mi corre l’obbligo di scrivervi queste righe per chiarire ai vostri lettori alcune questioni poste e sottolineate dal signore in questione in modo quantomeno impreciso.

Innanzittutto vorrei segnalare il livore con il quale l’ex presidente del Municipio, dove ho svolto funzione di Vicepresidente, riporta la sua “verità” tutta sua smentita da quanto vado ad esplicitare e l’italiano alquanto “dantesco” con il quale si esprime, sintomo di un disagio che va forse ricercato altrove e non nei rapporti tra l’ex militante dei Verdi e la politica.

Iniziamo dalla questione Bufalotta. Il sottoscritto ha tenacemente combattuto contro il cambio di destinazione d’uso da commerciale in residenziale e non mi risulta che sia stato abbandonato dal P.D. tanto che sono stato candidato nel XXI Collegio provinciale e sono stato eletto.
E’ singolare poi che tutto quanto di positivo il centrosinistra ha fatto nel IV Municipio sia opera dall’ex Presidente, alcuni km di strade (25) in due anni forse sono anche il frutto del lavoro dell’Assessore ai LL.PP. e del Presidente della omonima commissione (quante volte abbiamo dovuto smontare interventi ritenuti da qualcuno prioritari solo perché aveva incontrato uno o due residenti abitanti sulla strada piuttosto che in quella dove l’intervento manutentivo era davvero necessario).
Menefreghista forse si, in qualche occasione, quando l’ex presidente riteneva fondamentale organizzare una sfilata di moda o cercava di portare avanti progetti faranoici propri solo di atteggiamenti megalomani.

Si stigmatizza un certo modo di fare politica, di tavoli centrali, di persone calate dall’alto, vorrei solo ricordare che il Presidente municipale che lo ha preceduto, Benvenuto Salducco, espressione, volenti o nolenti, del territorio e che bene aveva operato nei 5 anni precedenti, è stato sostituito con un personaggio calato dall’alto, proprio da lui che non sapeva nemmeno dove fosse via Monte Rocchetta 14 (n.d.r. la sede del municipio).

Il nostro ci dice che non ha ricevuto più una telefonata da nessuno, dirigente di questa tanto vituperata coalizione di centro sinistra o semplice cittadino, peccato che nel frattempo questa coalizione, tranne in provincia e in 11 Municipi ha perso ovunque e forse aveva ed ha qualche problema un pochino più importante che pensare alle sindromi di abbandono di qualcuno.

Sulle dimissioni leggo che il signore non si dimetterà adducendo scuse risibili.
Vorrei ricordare ai più che un conto è candidarsi consigliere e trovarsi le preferenze per passare poi ad un’altra coalizione (ed è comunque un comportamento esecrabile) ed altro è prendere i voti, da unico candidato come presidente, di un‘intera coalizione. Sarebbe come dire che il sottoscritto, ha ottenuto 21.000 di preferenza in qualità di candidato unico del P.D. nel suo collegio solo per le sue indubbie capacità.

Il Signore in questione poi ci parla del ricorso, di chi l’ha pagato, e del manifesto affisso dal P.D. che stigmatizzava il suo passaggio ai Cristiano Popolari di Baccini e quindi alla P.D.L. affermando che questi soldi potevano essere spesi per la sua campagna elettorale. Il Signore mente sapendo di mentire e quando vorrà e vorrete siamo pronti ad esibire le fatture delle spese in questione, avvocato, manifesti, lettere, spedizioni) compreso un bel debito maturato durante il ballottaggio per la stampa e l’affissione del suo manifesto.

Vorrei anche ricordare la militanza gratuita dei tanti giovani che hanno volantinato per lui, della coordinatrice dei Verdi Marina D’Ortensio che cercava di spiegare alle elettrici e agli elettori che lui non era inadeguato come candidato, del coordinatore di Sinistra Democratica che si è speso come non mai per fargli la campagna elettorale, dei consiglieri uscenti, anche di chi non condivideva la scelta di ricandarlo, di organizzargli iniziative, delle compagne e degli amici più anziani che hanno fatto notte nei circoli del P.D. e nelle sedi dei partiti della coalizione per piegare e imbustare la lettera non concordata con la coalizione spedita o comunque fatta pervenire nella buca della posta di tutti i capofamiglia del Municipio (compresa mia madre di 74 anni).

Poi ci viene imputata la reazione di quanti hanno stigmatizzato il suo passaggio di casacca, singolare.
Cosa avremmo dovuto fare, forse ringraziarlo?

Se minacce ci sono state vanno sicuramente rigettate al mittente e stigmatizzate, ma pensare che avremmo dovuto far finta di nulla è quantomeno singolare.

Il nostro ex presidente ci parla di decenza, indecente è stata la sua campagna elettorale con iniziative mai concordate e sulla quale non abbiamo mai potuto mettere bocca.

Se qualcuno pensa che della vicenda non si debba parlare sbaglia, ne abbiamo parlato e ne parleremo perché la bocca a noi non ce la tappa nessuno. A tale proposito voglio esprimere, come ho gia fatto a mezzo stampa, tutta la mia solidarietà al consigliere Corbucci, querelato per aver messo sul sito MunicipioIV.it il video in rete su yuotube. Pensare di mettere la museruola alla stampa è classico di una parte politica e noto che l’ex presidente si è subito bene ambientato nella Casa delle Libertà.

Concludo dicendo che si parla di decenza quando si mettono in atto comportamenti del tutto indecenti ma forse non è nemmeno colpa sua, basta andare a vedere la home page del suo sito e si capisce che questa persona e la politica sono due rette parallele che non si incontrano mai.
E’ proprio il caso di dire che si nasce incendiario e si finisce pompiere (G.B. SHAW). In bocca al lupo.

Marco Palumbo
ex Vicepresidente del IV Municipio,
Consigliere provinciale eletto nelle liste del P.D. nel collegio Roma Montesacro


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