Letteratura, lingua e dialetto: identità nazionale

Convegno del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli a Roma il 18-19-20 ottobre 2011
Enzo Luciani - 10 Ottobre 2011

Il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli organizza a Roma il 18-19-20 ottobre 2011 un Convegno su Letteratura, lingua e dialetto: identità nazionale ("Li paesi hanno ognuno una lingua indifferente"), il cui Comitato scientifico è composto da Tullio De Mauro, Rino Caputo, Marina Formica, Pietro Gibellini, Muzio Mazzocchi Alemanni, Marcello Teodonio. 

  Ecco il programma delle tre giornate     PROGRAMMA   martedì 18 ottobre 2011   Campidoglio – Sala Pietro da Cortona  Piazza del Campidoglio   Mattina, h.9,30 Indirizzi di saluto delle Autorità Presiede: Giuseppe Monsagrati  Tullio De Mauro: prolusione  Pietro Gibellini: I poeti dialettali fra piccola e grande patria Marcello Teodonio: “Terra di servitù, terra d’esigli”. Giuseppe Gioachino Belli e l’Unità d’Italia   Pomeriggio, h.15,30 Sala convegni della Fondazione Marco Besso  Largo di Torre Argentina, 11   Il dibattito preunitario   Presiede: Ugo Vignuzzi Marina Formica: Il dibattito lingua e dialetto nel Settecento Massimiliano Mancini: Lingua e dialetto fra Restaurazione e Unità nazionale Rino Caputo: Ludovico Di Breme  Elio Di Michele: Antimazzinianismo nelle opere di padre Antonio Bresciani e di Giuseppe Gioachino Belli Emanuele Coglitore: Lingua romana e lingua romanesca: spunti da un processo del 1830     mercoledì 19 ottobre 2011   Sala convegni della Fondazione Marco Besso  Largo di Torre Argentina, 11   Presenze, testimonianze, esperienze nel Risorgimento   Mattina, h.9,30 Presiede: Claudio Giovanardi Maria Teresa Lanza: Lingua e dialetti in Settembrini Franco Onorati: Il canone risorgimentale nei libretti musicati da Giuseppe Verdi Gabriele Scalessa: Le “Favelle del vulgo” e l’identità nazionale. Niccolò Tommaseo e i dialetti   pausa caffè   Giulio Vaccaro: “La mejo gioventù tu ce la levi”. Il canto nel Risorgimento italiano Luca Lorenzetti: Il Risorgimento e l’Unità d’Italia nella letteratura in giudaico-romanesco  Vincenzo Luciani: Il Risorgimento e l’Unità d’Italia nei testi in dialetto delle Province di Roma e del Lazio    Pomeriggio, h.15,30  Presiede: Paolo D’Achille  Dario Pasero: Il concetto di unità e indipendenza negli scrittori piemontesi Laurino Nardin: “L’infinita varietà delle parlature umane”. Indagine sui dizionari dialettali della metà dell’Ottocento.  Fulvio Tuccillo: “O tiempo da Gnora Ava”: riflessi ed echi degli eventi risorgimentali negli scrittori di Napoli e dell’Italia meridionale Marco Del Prete: Gli anni dell’Unità nella letteratura abruzzese  Salvatore Di Marco: Il Risorgimento e l’Unità nella letteratura negli scrittori della Sicilia     giovedì 20 ottobre 2011   Provincia di Roma – Sala Di Liegro  Via IV Novembre, 119/a   Presenze, testimonianze, esperienze nella nuova Italia   Mattina, h.9,30 Indirizzi di saluto delle Autorità Presiede: Eugenio Ragni Mons. Giuseppe Croce: Vincenzo Tizzani fra le due Rome: un prelato per tutte le stagioni  Nello Pòlica: Il Risorgimento e l’Unità nei testi di Chiappini e Zanazzo   pausa caffè   Laura Biancini: Per un teatro nazionale: lingua e dialetto sui palcoscenici italiani all’indomani dell’Unità Nicola Longo: De Sanctis e i dialetti  Leonardo Lattarulo: Croce e la letteratura dialettale nella nuova Italia   Pomeriggio, h.15,30 Presiede: Luca Serianni Enrico Meloni: La guerra del rimorso: versi dialettali dal brigantaggio postunitario Mauro Mellini: L’esercito nazionale, Roma, la lingua, i dialetti Livia Borghetti: Con l’Unità d’Italia nasce l’idea di una Biblioteca nazionale italiana  Claudio Costa: Roma nel Cinquantenario dell’Unità, attraverso lo sguardo degli scrittori, da Pascoli a Pascarella  Sabino Caronia: Da De Cesare a Tomasi di Lampedusa: il Gattopardo fra lingua e dialetto    Conclusioni: Luca Serianni

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti