Laboratorio Analisi Lepetit

L’Europa è donna

Qual è la situazione delle pari opportunità? Quali le differenze tra l'Italia e gli altri Paesi? Cosa può fare l'UE per tutelare e valorizzare le donne? Sono i temi discussi in un convegno nel VI Municipio
di Maria Lorenza Maronta - 12 Maggio 2009

Da sinistra Simona Salacone, Letizia Palmisano, Ilde Loreti, Paola Balducci

Qual è la situazione delle pari opportunità in Europa? Quali le differenze tra l’Italia e gli altri Paesi della Comunità europea? Cosa può fare l’UE per tutelare e valorizzare le donne? Questi i temi discussi in un’ affollata assemblea pubblica svoltasi il 10 maggio 2009 a Roma, a via Prenestina 286 (VI Municipio).

Alla manifestazione, coordinata da Letizia Palmisano, hanno partecipato diverse rappresentanti di Sinistra e Libertà, Paola Balducci, avvocato e professoressa di procedura penale , impegnata da anni nella difesa dei diritti delle donne, ha raccontato la sua esperienza di relatrice del primo disegno di legge sullo stalking : "quel progetto è stato voluto dal governo Prodi, il ministro Garfagna e il nuovo governo lo hanno praticamente " ereditato", portandolo in Parlamento. Fu una grave pecca quella di non riuscire a votarlo", ha rilevato la Balducci la quale ha peraltro sottolineato come in Italia manchino ancora, però, gli strumenti di assistenza per le donne, in particolar modo, un investimento nei centri antiviolenza e dei necessari supporti psicologici, medici e legali di tali strutture. La Balducci ha conclusoelogiando la capacità delle donne di riuscire a superare gli steccati ideologici e a ritrovarsi nel fare, nell’ agire collettivo.

Ilde Loreti, presidente de "L’altro volto delle donne" – associazione onlus nata da un progetto collettivo di donne competenti

in tematiche legate alla condizione femminile disagiata – da anni in prima linea nel combattere la battaglia della parità e della tutela delle donne, ha esposto alcune iniziative e progetti a favore delle donne su tutto il territorio romano e la provincia.

Infine Simonetta Salacone, esponente del movimento "Non Rubateci il Futuro" e candidata al Parlamento Europeo con Sinistra e Libertà, ha sottolineato con forza le lotte di questi mesi per difendere il ruolo della scuola pubblica e contrastare le cosiddette "riforme" di questo governo. I tagli alle scuole e ai servizi sociali incidono non solo sulla qualità e sulla "quantità" dell’insegnamento ( vista la riduzione degli orari), ma anche sulla possibilità delle donne e mamme di poter investire nella propria formazione e nel lavoro. Peraltro, ha sottolineato la dirigente dell’Iqbal Masih, con i tagli alle scuole, considerato che tale settore prevede ben un’80% dell’impiego femminile, si è andato precarizzando una gran parte delle lavoratrici femminili.

Salacone si è detta fermamente convinta che il Parlamento Europeo possa svolgere un ruolo decisivo per la difesa e lo sviluppo dei diritti delle donne.

Alla fine della serata, si è deciso di rifare un incontro tra sei mesi per vedere come viene applicata la legge anti stalking.

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