L’imprenditore Alfio Marchini si candida a sindaco di Roma

L’ufficializzazione in TV su Rai Tre. Il neocandidato: 'Oggi Roma ha bisogno di tutto fuorché di una nuova espansione di costruzioni'
Enzo Luciani - 4 Dicembre 2012

L’imprenditore Alfio Marchini ha confermato la sua candidatura a sindaco di Roma, dopo le voci circolate nelle scorse settimane. 

"Certamente", ha risposto a Lucia Annunziata quando in “Mezzora” su Rai Tre gli ha chiesto la conferma dell’intenzione di competere per il Campidoglio.

"Lancerò una lista civica, primo passo di un progetto più ampio, un movimento civico metropolitano", ha detto Marchini, 47 anni, erede di una dinastia romana di costruttori tradizionalmente di sinistra.

La “grande passione per la politica”, tradizionale della sua famiglia, è la motivazione principale addotta per la sua discesa in campo per la conquista del Campidoglio. "Bisogna fare qualcosa – ha detto ancora -. L’offerta politica e partitica non soddisfa né le mie aspettative né quelle del 40-50% della gente, sia localmente che nazionalmente. La globalizzazione non è reversibile. Il futuro è nell’integrazione tra grandi aree metropolitane, come Roma, dove però non siamo consapevoli di questo".

Annotiamo intanto, a futura memoria, perché sorprendente in un rampollo di una famiglia di costruttori questa dichiarazione: "Oggi Roma ha bisogno di tutto fuorché di una nuova espansione di costruzioni. Roma deve fare una grande operazione di manutenzione ordinaria e straordinaria". "Speravo che Alemanno, pur non avendolo votato, potesse essere il Petroselli di destra, ma non lo è stato – ha affermato Marchini -. Molti sono delusi da lui, ma non voteranno per il Pd".

Sul perché non si candidi per il Pd, a cui è sempre stato vicino, Marchini ha detto che nel partito democratico "non c’é nulla di sbagliato, c’é qualcosa di non ancora completato". "Non ho votato per le primarie – ha affermato – perché avrei dovuto mettere assieme tutti i cinque candidati per avere il mio candidato ideale"

Il senso dell’impegno di Marchini è così sintetizzato nel suo sito Internet: “Roma non gode di buona salute e i romani non stanno vivendo bene. Come gran parte dei romani, trovo oggi insopportabile lo stato di abbandono in cui versa la mia città e il senso di frustrazione che anima i cittadini. La crisi attuale della nostra città non è come tutte le altre è una crisi di rottura, e per questo la nostra proposta sarà nel segno di una forte discontinuità e innovazione, senza essere demagogica e qualunquista".

La candidatura di Alfio Marchini rappresenta finora la principale novità nella corsa per le prossime elezioni comunali nella Capitale. Marchini promuoverà la creazione di una lista civica “senza etichette”, con l’obiettivo di “formare una classe dirigente nuova, che possa dare nuova linfa alla città”, restando in campo anche in caso di mancata elezione, “per far crescere un progetto chiaro, sano, senza ombre”.


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