L’Itis Giovanni XXIII di Tor Sapienza primo in matematica Pi Greco Day 2019 

Un grande gioco on line, con evento finale al MIUR per celebrare la giornata della festa della matematica più famosa al mondo, trova l’eccellenza in periferia
Giovanni Fornaciari - 18 Marzo 2019
Abitare A Speciale

Il giorno dedicato al numero Pi greco (3,14) che rappresenta l’approssimazione al centesimo del nostro amato numero è il 14 marzo. E dal 2017, in occasione del “Pi greco day”, il MIUR organizza un evento nella sala delle Comunicazioni di Viale Trastevere in collaborazione con la piattaforma di didattica digitale reedoc.com e dell’Università degli Studi di Torino. Giovani studenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado, organizzati in squadre da quattro partecipanti, gareggiano risolvendo quiz matematici vivaci, stimolanti, ma anche impegnativi, il tutto nell’ambito del progetto del MIUR “Problem Posing and Solving”.

Così Il 14 marzo 2019, dietro la spinta delle insegnati di matematica Anna Dell’Acqua e Rita Mestici, l’Istituto Giovanni XXIII, di Via di Tor Sapienza 160, si presenta alla competizione con una squadra ben organizzata, variegata e volutamente mista, composta da due ragazzi, Nicolas Nutu e Gabriele Caciotti del quinto anno Liceo scientifico opzione scienze applicate, e due ragazze, Irene Filadi del secondo anno sempre del Liceo e Diana Clementi al quarto anno di studi nel corso di Chimica, Materiali e Biotecnologie.

Forte l’emozione per i ragazzi all’arrivo nella grande sala delle Comunicazioni e ancor di più l’attesa per l’inizio gara. Dopo il saluto della dott.ssa Maria Assunta Palermo, direttore della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV), l’introduzione della dott.ssa Anna Brancaccio, Dirigente presso la DGOSV, e racconti divertenti e interessanti sul numero Pi Greco da parte di docenti dell’Università di Torino, la gara ha avuto inizio.

I quesiti on line, presentati da Chiara Burberi, brillante e simpatica fondatrice e Presidente di Reedoc, hanno messo a dura prova gli studenti. Il meccanismo di gioco era il seguente: scontri a eliminazione diretta e poche regole. Chiara leggeva la domanda e le quattro possibili risposte e solo a fine lettura, pena l’eliminazione, un caposquadra, il più veloce dei due team in gioco, prenotava la possibile soluzione, alzando la mano. Se la risposta, decisa con i compagni, era esatta, la squadra guadagnava due punti, altrimenti la domanda passava all’altra squadra, che, in caso di risposta affermativa, otteneva un punto, altrimenti nulla di fatto per entrambe. Poi si passava alla domanda successiva.

Fra quesiti più o meno complicati, risposte esatte e cadute dovute all’emozione, tutte le squadre hanno gareggiato per le eliminatorie e quella del Giovanni XXIII (con Nicolas caposquadra) è arrivata alla finale, accompagnata sempre dalla professoressa Anna Dall’Acqua, silenziosa e rassicurante presenza. Inizia l’ultima sfida, e con perfetta concentrazione Nicolas, Gabriele, Irene e Diana dopo solo poche domande avevano già la vittoria in tasca! Si libera così l’entusiasmo e la soddisfazione per lo splendido traguardo ottenuto.

Finalmente arriva il momento della premiazione. Tutte le squadre hanno ricevuto premi, ma le vincitrici qualcosa in più, un attestato di merito, un capiente zaino, un formulario, un diario scolastico e la tanto sognata calcolatrice grafica, oltre agli applausi di tutti. Premiati anche le insegnanti. Ultimo intervento del giorno è stato quello del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, che si è congratulato con i ragazzi e gli insegnanti.

La notizia arriva subito al Dirigente scolastico Prof. Arturo Marcello Allega che rivolge i complimenti agli studenti e insegnati senza nascondere la soddisfazione per questo nuovo riconoscimento che annovera il Giovanni XXIII di Tor Sapienza per qualità ed eccellenza tra i migliori istituti superiori della capitale.

 

Giovanni Fornaciari


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti