Lo stato dei servizi pubblici locali a Roma, aspetti tecnici e opinione dei cittadini

Il report dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale segnala impietosamente le criticità e indica le priorità dei romani. Molto negativo il giudizio sull'amministrazione Raggi
Redazione - 19 Agosto 2021

Pubblichiamo qui di seguito il “Contributo sullo stato dei servizi pubblici locali a Roma, aspetti tecnici e opinione dei cittadini”, un recente rapporto dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale. 

Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative, allo scopo di fornire spunti di riflessione per i candidati sindaco affinché ne tengano conto per la stesura dei loro programmi, l’Agenzia ha deciso di svolgere un’indagine per conoscere e analizzare i reali bisogni, le opinioni e le aspettative dei cittadini-utenti circa i principali servizi pubblici locali di Roma Capitale: igiene urbana e verde, trasporto pubblico locale, illuminazione pubblica e, più trasversalmente, i servizi on line di Roma Capitale.

L’indagine è stata realizzata nella primavera-estate 2021 con due diversi canali:

  • attraverso quattro differenti sondaggi on line, uno per ciascun settore, pubblicati sul sito ACoS e rivolti agli utenti che conoscono e seguono il lavoro dell’Agenzia, in particolare alle associazioni, alle organizzazioni e ai comitati attivi sul territorio. Questo secondo campione rappresenta un ventaglio di interlocutori più attenti, partecipi e consapevoli, pertanto anche maggiormente esigenti (periodo di riferimento: 18 maggio-2 agosto 2021);
  • con metodo misto CATI-CAWI su un campione più ampio e più “generico” di 2.001 residenti a Roma dai 15 anni in su, distribuito per genere, fascia d’età e municipio di residenza (periodo di riferimento: luglio 2021).

I risultati dell’indagine in parte confermano e supportano le criticità già sintetizzate nel Rapporto di fine consiliatura, presentato in Aula Giulio Cesare il 7 luglio scorso dal Presidente ACoS Carlo Sgandurra. D’altra parte, l’analisi delle caratteristiche degli utilizzatori e dei contesti d’uso dei servizi pubblici locali a Roma consente di far emergere e dar voce a nuove e più circostanziate necessità, quale appello, sentitamente inviato dai cittadini ai candidati, ad una maggiore concretezza e fattibilità nell’enunciazione dei rispettivi programmi di governo della città.

È prevista la pubblicazione integrale dei risultati relativi alle due fasi d’indagine in formato grafico e open data.


IGIENE URBANA

Tra i più critici della Capitale, il servizio riceve un giudizio insoddisfacente da una larga maggioranza di romani. Il tema del decoro è centrale nelle opinioni degli intervistati, che bocciano la pulizia delle strade e marciapiedi anche con riferimento al diserbo, attività che dal 2021 non rientra nel perimetro del servizio ed è quindi stata sottratta ad Ama per essere attribuita ai singoli municipi. Tra le richieste dei rispondenti alle due fasi dell’indagine, emergono quelle relative a maggiori interventi di pulizia e raccolta, ma anche maggiori investimenti per un’impiantistica all’avanguardia, sistemi innovativi di raccolta e più controlli per contrastare i comportamenti illeciti.

VERDE PUBBLICO

L’esteso patrimonio verde gestito da Roma Capitale, che fino a pochi anni fa era oggetto di stima internazionale, nell’ultimo biennio ha raccolto valutazioni al di sotto della sufficienza da parte dei romani, che ora chiedono una maggiore cura e consapevolezza. Il giudizio degli utenti conferma i dati al ribasso registrati negli ultimi anni per il servizio erogato, in particolare circa il calo del numero di interventi di manutenzione e il valore negativo del bilancio arboreo: condizione aggravata dalla mancanza di una progettualità unitaria e dalla poca chiarezza sulle competenze di gestione tra Dipartimento e municipi.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il sistema dei trasporti romani non è in grado di soddisfare le esigenze di mobilità degli utenti e non costituisce, allo stato attuale, una valida alternativa all’uso del mezzo privato. L’offerta di vetture/km per le linee di superficie e ferrovie è in discesa negli ultimi sei anni e il servizio effettivamente reso ai cittadini continua a essere inferiore a quello programmato. La scarsa affidabilità, i lunghi tempi di spostamento, il mancato rispetto degli orari, l’affollamento sui mezzi sono le punte di criticità confermate dal giudizio degli intervistati, che indicano quali aspetti da migliorare anche la sicurezza e la lotta all’evasione. Emergono inoltre le richieste di più mezzi e maggiori alternative di mobilità, preferibilmente quelle che consentono di evitare il traffico. In generale, il trasporto pubblico romano soffre un’importante carenza di governance da parte dei soggetti coinvolti, troppo numerosi e scarsamente coordinati fra loro, con responsabilità e compiti, dalla programmazione al controllo, spesso non ben definiti.

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ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Il settore è attualmente gravato da un’importante criticità, già emersa nelle analisi dell’Agenzia in seguito ai monitoraggi indipendenti sulla qualità erogata, che riguarda le anomalie riscontrate nel rispetto dei tempi standard di ripristino del servizio in caso di guasto, a fronte peraltro dell’aumento del numero dei guasti nell’ultimo quinquennio. Un’altra criticità, anche questa già ripetutamente segnalata dall’Agenzia, è invece di tipo regolamentare e riguarda l’illegittimità dell’affidamento in-house, attualmente in carico al gestore in attesa dell’espletamento di una nuova gara. Per quanto riguarda il servizio reso ai cittadini, pur nelle differenze tra i due campioni di intervistati, gli utenti indicano nel problema dei guasti una criticità particolarmente rilevante ed è alta la percentuale dei non soddisfatti per il servizio di riparazione.

SERVIZI ON LINE

Dall’analisi di alcuni dati di dettaglio emersi dalle indagini, si evidenziano due ordini di problemi legati alla fruizione dei servizi on line di Roma Capitale: in primo luogo il loro scarso utilizzo, con un alto numero di persone comprese nel campione “generico” dei 2.001 intervistati con metodo CATI-CAWI che non li hanno mai usati. Tra gli elementi da migliorare, infatti, i rispondenti al sondaggio on line indicano la comunicazione come l’aspetto prioritario su cui intervenire. D’altra parte, permangono i problemi legati all’accessibilità/usabilità dei servizi, testimoniati dall’elevato numero di segnalazioni per difficoltà d’accesso; l’accessibilità/usabilità è infatti il principale nodo critico indicato dai rispondenti al sondaggio sul sito dell’ACoS, che invece ne apprezzano la ricaduta positiva sull’ambiente. In generale, i servizi on line incassano il gradimento degli utenti più esperti e sono ritenuti almeno sufficienti dal 63% dei rispondenti al sondaggio.

Fonte

https://www.agenzia.roma.it/it-schede-926-contributo_sullo_stato_dei_servizi_locali_a_roma


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