Locali di via Fontechiari 35. Un comunicato del presidente del V Boccuzzi

In merito alla chiusura dello spazio di Coworking con Spazio Baby
Redazione - 18 Marzo 2019

Riceviamo e pubblichiano il seguente comunicato apparso sulla pagina Facebook del Presidente del V Municipio Giovanni Buccuzzi, in merito alla chiusura dello spazio di Coworking con Spazio Baby.

“L’amministrazione del V Municipio, in merito alla chiusura dello spazio di Coworking con Spazio Baby che viene svolto nell’appartamento di proprietà comunale in via Fontechiari, 35 tiene a chiarire il vero intento dell’operazione.

Premesso che è politica di questa amministrazione attribuire ambienti municipali solo a seguito di bandi e non per assegnazione diretta, tenuto conto che l’assegnazione alla Cooperativa di Produzione Lavoro L’Alveare è scaduta il 30 novembre 2015, ne consegue che la stessa utilizza gli spazi senza averne titolo.

Si fa altresì presente che da un sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale del V Gruppo Prenestino è stato accertato che viene svolta attività di spazio baby senza essere in possesso di alcun titolo abilitativo.

Consapevoli delle difficoltà create dalla chiusura del servizio comunichiamo che il nostro intento è quello di riacquisire gli edifici in attesa della pubblicazione del bando affinché la gestione del patrimonio sia, finalmente, improntata ai principi della trasparenza, della concorrenza e della meritocrazia tra i vari partecipanti”.


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  1. Credo sia doveroso riportare quanto detto da chi gestisce da anni un’esorruenzs, giudicata da chi ne usufruisce Eccellente, in risposta al Presidente Boccuzzi che parla come si trattasse di una occupazione: “I locali in questione – rispondo i Gestori, all’editto Boccuzzi – lungi dall’essere stati occupati in mancanza di titolo sono stati regolarmente assegnati (a titolo gratuito) all’associazione di volontariato ‘Città delle mamme’ (ora Genitori in città) dal dipartimento Programmazione, sviluppo e riqualificazione delle periferie con verbale di consegna prot. n. RN 3816 del 07/05/2014.
    La suddetta assegnazione è stata rinnovata da parte del Dipartimento politiche delle periferie, sviluppo locale, formazione e lavoro del Municipio V con verbale di consegna prot. n. RN 11587 del 30/11/2015.
    L’assegnazione dei locali in questione è avvenuta per consentire lo svolgimento di un progetto di Coworking per neo mamme e neo papà, patrocinato da Roma Capitale e dal V Municipio ed è stata espressamente disposta ‘fino all’espletamento del bando che sarà promulgato dal Municipio V’.
    E’ opportuno rilevare peraltro che l’Associazione ha realizzato importanti opere di manutenzione dei locali a propria cura e spese.

    Nell’ambito dello svolgimento di tale progetto, all’azione dell’associazione di volontariato si è affiancata quella di una cooperativa di produzione lavoro, regolata dalla stipula di un comodato d’uso registrato presso l’Agenzia delle entrate e comunicato all’amministrazione.

    In merito al sopralluogo svolto dalla polizia amministrativa, si precisa che il coworking con spazio baby ha avuto ragione di esistere grazie all’approvazione, al sostegno e al patrocinio del progetto da parte di Roma Capitale e Minucipio V, e che le autorizzazioni in oggetto non sono state rischieste poiché non esiste normativa specifica con competenze in materia di coworking con spazio baby, trattandosi di un servizio del tutto innovativo, dove i genitori restano nello spazio adiacente a quello di bambine e bambini, non assimilabile ad asilo nido, spazio Be.Bi o altri. Per tutte le attività svolte è sempre stata garantita adeguata copertura assicurativa.” QUESTA E’ LA RISPOSTA DEI GESTORI A QUANTO SOSTENUTO DAL PRESIDENTE BOCCUZZI NEL SUO COMUNICATO.

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