Lorenzo Porta Del Lungo al Teatro Sala Umberto

Federico Carabetta - 15 Marzo 2016

Memori del bel  pomeriggio  musicale del  18 aprile 2016 alla Biblioteca Vaccheria Casale Nardi in via Grotta di Gregna durante il quale ci siamo veramente deliziati con il recital pianistico di Lorenzo Porta Del Lungo, abbiamo voluto riascoltare il 6 marzo scorso il Maestro.

Siamo perciò andati al  Teatro Sala Umberto in via della Mercede. E se il concerto di aprile ha riscosso grande successo, anche questo nuovo è stato premiato dall’unanime riconoscimento non solo per  l’esecuzione pianistica eccellente dell’interprete ma anche per  il  suo colto e significativo excursus tra le più belle pagine della musica classica e, di più, quelle che richiedono il più effettivo impegno.

E’ stato così che ancora una volta Lorenzo Porta Del Lungo, con non comune sensibilità e valentia abbia condotto gli spettatori lungo l’affascinante percorso della forma musicale dal XVIII al XX secolo, dalla Suite di danze al Tema con variazioni, dalla Fantasia alla Ballata, fino alla forma conchiusa e raffinata del Prélude novecentesco.

Alla Suite Francese n°5 di J. S. Bach, con le sue danze nobili e preziose, seguiranno due perle del genio di W. A. Mozart:  il celebre e giocoso set di variazioni  “Ah, vous dirai je, maman”, e l’intensa e drammatica Fantasia in Do Minore.

Come in un concatenarsi progressivo di vedute prospettiche si passerà attraverso la struggente Ballata n°4 di F. Chopin per fare ingresso nel fluttuante e luminoso universo sonoro di M. Ravel, con Menuet sur le nom d’Haydn, Prélude, A la manière de Borodine, Une barque sur l’Océan.

Al termine della splendida performance, scroscianti ripetuti applausi e standing ovation hanno ottenuto da parte del Maestro una serie di  bis interrotti soltanto dall’intervento cortese ma deciso delle maschere che hanno pregato il pubblico riluttante a lasciare la sala.

bfc81dfe-6a4e-4d98-a9d0-786545dea9ddLorenzo Porta Del Lungo è pianista e compositore molto noto per l’attività concertistica da solista, in duo, in formazioni cameristiche  e con orchestra in Italia ed all’estero. Si è esibito in numerosi teatri italiani fra i quali il “Valle” e l’ “Eliseo” di Roma e il “Romolo Valli” di Reggio Emilia. Il suo repertorio spazia in tutte le epoche della composizione per tastiera, anche contemporanea. All’attività concertistica affianca  l’attività di ricerca: nel 1997 ha collaborato con il progetto Musis dell’Università  “La Sapienza” di Roma,  con il saggio “Musica e Società, trasformazione dell’immagine del musicista” e nel 2000 con l’Istituzione Universitaria dei Concerti con un ciclo di lezioni intitolato “Linguaggio e Immagine”.

Nel 1993, in collaborazione con la Regione Lazio, ha realizzato un progetto di diffusione della musica nei luoghi di cura, attraverso un ciclo di concerti, inaugurando una consuetudine poi proseguita negli anni seguenti.
E’ inoltre autore di lavori per pianoforte, per formazioni da camera, di trascrizioni e di musiche per il Teatro e la Televisione.

Dal 2009 è direttore artistico di Eliseo Classica, rassegna di concerti che si svolge annualmente presso il Teatro Eliseo di Roma.

Le matinée domenicali al Teatro Sala Umberto, con un programma di altissima precisione ed intensità, è rivolto a coloro che vogliono godersi un concerto la domenica mattina. Sono dovute all’impegno dell’Associazione Suono e Immagine Onlus . Quest’ultima, nell’ottica delle finalità solidali, propone la sottoscrizione libera al progetto umanitario artistico “Farida and Bashir” che promuove il dialogo interculturale attraverso la musica e che si svolgerà presso uno dei centri INTERSOS, un’organizzazione umanitaria italiana che opera dal 1992 a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati. Il progetto è patrocinato dall’Università La Sapienza di Roma e dal Conservatorio A. Casella di L’Aquila. (facebook.com/faridaandbashir – contatto: Luciano Sacchetti cell. 3338186061)

La foto del Maestro al pianoforte è di Tommaso Sansonetti


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