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M5s-CR, inspiegabili chiusure sportelli anagrafici

Lo dichiarano, in una nota, il capogruppo capitolino della Lista Civica Virginia Raggi Antonio De Santis e il capogruppo M5S del Municipio IV Stefano Rosati

Che gli open day fossero più uno spot  che non un reale contributo alla risoluzione dei problemi era cosa nota. Tuttavia, nel caso del rilascio delle carte di identità nel Municipio IV, si sconfina addirittura nel proverbiale ‘al peggio non c’è mai fine’.

Soltanto un anno fa si assisteva alla chiusura di uno dei due sportelli anagrafici presenti sul territorio, quello del Mercato di San Romano, con enormi ripercussioni negative sui tempi di rilascio dei certificati, in particolar modo delle cie, e notevoli disagi per i cittadini.

A causa di questa decisione, infatti, l’unico sportello rimasto aperto – quello di via Rivisondoli – ha dovuto sobbarcarsi tutte le richieste di competenza di quello chiuso, molte delle quali non sono state ancora evase.

A ciò si aggiunge anche il fatto che i tanto sbandierati Open Day, che Gualtieri spaccia come la panacea di tutti i mali, continuano a essere un oggetto sconosciuto per il Municipio IV, mai interessato da queste aperture straordinarie.

La domanda che ci poniamo è la seguente: i cittadini del Municipio IV sono forse figli di un Dio minore? Quanto durerà questa situazione di persistente disservizio che sta mettendo in difficoltà i dipendenti dell’anagrafe municipale e che rimedi concreti intendono adottare Campidoglio e Municipio al riguardo? In attesa di risposta, il tempo passa e i servizi anagrafici continuano a subire gli effetti di una politica che pensa più alla propria immagine che non a trovare soluzioni”.

Lo dichiarano, in una nota, l’ex assessore al Personale e capogruppo capitolino della Lista Civica Virginia Raggi Antonio De Santis e il capogruppo M5S del Municipio IV Stefano Rosati.

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