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Maggioranza in difficoltà nel VII Municipio

Si cerca di ricostruire una maggioranza stabile per gli obiettivi di fine consigliatura
Enzo Luciani - 13 Aprile 2012

Si stanno aggravando i problemi nella maggioranza di centro sinistra del VII Municipio.

Infatti per i consigli municipali convocati è sempre più difficile raggiungere il numero legale in prima convocazione ed ormai resta anche complicato fissare i consigli per le difficoltà a raggiungere il numero legale nella conferenza dei capigruppo, preposta alla convocazione e all’ordine del giorno delle sedute.

Come in tutti i municipi, anche in passato si sono verificati momenti di difficoltà su singoli temi, ma la situazione si è andata progressivamente aggravando a partire da maggio 2011, quando è stato sostituito l’Assessore dimissionario della Lista Rutelli con un Assessore proveniente da SEL. Lo strappo si è consumato perché il presidente ha ritenuto non idonea la proposta di sostituzione avanzata dalla Lista Rutelli e, davanti alla sua immodificabilità, ha deciso di nominare Assessore Alessandro Moriconi. Da quel momento i 2 rappresentanti della Lista Rutelli hanno comunicato di non voler sfiduciare il presidente per rispetto del mandato ricevuto dagli elettori, ma di non considerarsi più parte della maggioranza e di sentirsi liberi da ogni vincolo durante le votazioni in Consiglio. Dopo il passaggio all’UDC di un esponente eletto nell’IDV, la defezione dei 2 rappresentanti della Lista Rutelli portava quindi la maggioranza ufficiale da 15 a 12 membri su 25 consiglieri

Anche gli esiti del Congresso locale del PD hanno portato a fibrillazioni nella maggioranza, ma rispetto alla diaspora avvenuta nei gruppi PD di altri municipi, il PD del VII è rimasto uno dei gruppi più grandi nel panorama romano, mantenendo 10 membri e subendo solo la perdita di un consigliere passato all’API.

Il Coordinamento politico del PD VII Municipio ha recentemente approvato un documento ricordando l’anomalia romana rappresentata da un Assessore di SEL in presenza di un Presidente dello stesso partito e senza alcun rappresentante in Consiglio municipale e richiamando l’attenzione del Presidente e dei partiti romani su questa situazione ad un anno dalla scadenza del mandato. Nel documento si chiede inoltre di verificare lo stato di attuazione del programma, di individuare alcuni obiettivi qualificanti da raggiungere in questo ultimo anno e di “rafforzare questa squadra di Governo locale e fare in modo che sia sempre più in sintonia con tutte le forze di maggioranza presenti nel Consiglio Municipale.”

A questo appello hanno risposto con una breve nota i 2 rappresentanti della Lista Rutelli, che condividono le preoccupazioni espresse dal PD e chiedono la rimodulazione della Giunta per rendere più saldo il legame con l’attuale maggioranza.

Nel frattempo l’opposizione spera che le fratture nella maggioranza si amplifichino, per poter ripetere il colpo riuscito nel VI Municipio con la presentazione di una mozione di sfiducia firmata da 13 consiglieri, con l’obiettivo di far sciogliere il Consiglio e regalare la gestione ad un commissario nominato dal Sindaco Alemanno. 


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