Mal’aria di Roma. Angelo Celli e Anna Fraentzel: protagonisti per il riscatto sanitario , sociale e culturale di Roma

Venerdì 21 settembre 2018 alle ore 17.00 Conferenza-dibattito presso la Biblioteca Vaccheria Nardi 
Redazione - 14 Settembre 2018
Venerdì 21 settembre 2018 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi si terrà una Conferenza-dibattito sul tema della Mal’aria di Roma. Angelo Celli e Anna Fraentzel: protagonisti per il riscatto sanitario , sociale e culturale di Roma”.

Si tratta della prima conferenza-dibattito del ciclo di incontri promosso dal Coordinamento di Associazioni e Cittadini per un Patrimonio Pubblico “Uniti per la Cervelletta”, il cui tema è la tutela del Casale fortificato della Cervelletta, il bene storico più importante del IV Municipio di Roma ma che coinvolge direttamente l’area di Tor Sapienza (V Municipio) e il suo territorio di riferimento, la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene.

IntervengonoValentina Gazzaniga – Università Roma1 Scienze e biotecnologie mediche e Federica Napoleoni – Istituto Superiore di Sanità (Laboratorio malariologia).

Ogni mese ci sarà un incontro per raccontare come un Casale dell’Agro Romano ha prodotto scienza, cultura e sviluppo per la città di Roma. I fatti e le persone, le storie e le culture che hanno attraversato nel tempo (1300 -1900) il Casale e la Tenuta della Cervelletta rimandano a vicende di importanza cittadina e nazionale. Di questi beni immateriali, per l’importanza che hanno rivestito, vogliamo recuperarne e trasmetterne la memoria, pertanto la loro esposizione sarà affidata a rappresentanti qualificati del mondo della scienza e della cultura.
Tutti gli incontri offriranno ai partecipanti la visione di filmati, mostre, scritti e manufatti d’epoca di non facile reperibilità.

 

“Ci si vive, – osserva Nicola Marcucci – ci si lavora magari per anni; poi all’improvviso si scoprono storie pazzesche e personaggi straordinari  che hanno camminato i tuoi stessi passi e per le stesse strade.  Ed è allora che il quartiere , il territorio, gli spazi verdi   diventano più importanti, più belli. Non solo: senti che la periferia ridiventa Roma , che la storia e la cultura che hanno fatto grande e bella questa città è sotto casa tua. Con questo il ciclo di incontri alla Biblioteca Vaccheria Nardi (un altro pezzo della storia del territorio!) offriamo alcuni  strumenti di questo percorso. Questo il primo appuntamento.

“Forse qualcuno sa – precisa Giovanni D’Alfonso dell’Associazione Spazio Tempo per la Solidarietà – che la nostra Associazione si occupa di storia e paesaggi urbani da molto tempo. Si tratta di un percorso di ricerca che si è realizzato negli anni in senso multidisciplinare, con un’attenzione particolare ai ricordi individuali, delle memorie collettive e dei molti “Genius loci” del territorio dei quartieri di Colli Aniene, Tiburtino III e Pietralata. Come referenti della Libera Università dell’Autobiografica di Anghiari (Ar) abbiamo accompagnato (e accompagniamo) chi avesse voluto (e volesse) condividere la nostra ricerca, attraverso la pratica della scrittura di sé (cfr. Progetto formativo Il paesaggio umano e la memoria in www.spaziotemposolidale.it). Vogliate considerare il video “Il paesaggio dell’Aniene da Ponte Mammolo alla Cervelletta) di cui vi invio il link un contributo che la nostra Associazione intende dare alla conoscenza della storia del nostro territorio. E’ stato presentato al festival dell’Autobiografia di Anghiari del 2007″.  Ecco il link

http://www.spaziotemposolidale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=200:il-paesaggio-umano-e-la-memoria&catid=36&Itemid=221

Angelo Celli e Anna Fraentzel: protagonisti del riscatto sociale e culturale di Roma.

Angelo Celli (1857 –1914), medico igienista, al casale della Cervelletta, nella prima stazione sperimentale contro la malaria verificò le sue ipotesi  di “medicina preventiva” sconfiggendo la terribile piaga della malaria che affliggeva la città e rendeva improduttive e inabitabili le tenute della campagna che circondava Roma.

Definito “il più insigne degli igienisti” del XIX secolo, A. Celli “politicamente repubblicano, economicamente socialista, alieno da ogni dogmatismo intransigente” fu anche e soprattutto uomo che seppe unire in maniera esemplare il rigore scientifico con l’impegno civile e democratico. Professore straordinario d’igiene all’Università di Roma fu deputato al Parlamento del Regno per 21 anni consecutivi (1892 – 1913), esercitò il suo mandato politico per difendere i diritti delle classi popolari, proponendo e battendosi per fare approvare una serie di leggi a carattere sociale riguardanti le condizioni di lavoro delle donne e dei fanciulli, le casse di maternità, gli infortuni sul lavoro, le pensioni dei maestri e dei medici condotti, la lotta alla malaria.

Anna Fraentzel (1878 – 1958) da giovane, con la passione per la medicina, fu per necessità infermiera; trasferitasi a Roma dedicò la sua vita alla lotta contro la malaria, assistendo il prof. Celli (che sposerà) nella cura degli ammalati al Casale della Cervelletta e nell’agro romano. La sua personalità fu caratterizzata da una visione ampia ed anticipatrice dei problemi sociali ed economici. In rapporto con un gruppo di donne “straniere, socialiste, massoni, non cattoliche” femministe e pacifiste, la Fraentzel partecipa ad azioni concrete a favore della condizione sociale della donna (associazione di mutuo soccorso femminile, cucina sociale, assistenza sanitaria gratuita). Partecipa alla sezione di Roma dell’Unione femminile nazionale. Dopo aver  avviato  una scuola per i figli dei guitti alla Cervelletta, propose all’Unione femminile l’istituzione di scuole estive e serali nell’Agro romano per garantire l’alfabetizzazione della popolazione contadina. Nacquero così le scuole contadine di cui fu presidente per moltissimi anni e che vide la attiva collaborazione  di importanti intellettuali (Sibilla Aleramo, Duilio Gambellotti, Giovanni Cena, ecc.). Per il suo impegno nella istruzione e formazione delle infermiere istituì e diresse una scuola per infermieri a Roma.

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