Maltempo, ritorno alla normalità

Task-force di 7.152 operatori contro danni maltempo
Enzo Luciani - 21 Ottobre 2011

«Sono state risolte in nottata le maggiori criticità causate della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito ieri 20 ottobre la Capitale, grazie al lavoro di una task-force di 7.152 unità operative che ha lavorato ininterrottamente, a supporto del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, per consentire il più rapido rientro delle condizioni di normalità. La protezione civile comunale ha consegnato una relazione alla Regione Lazio che nella prossima Giunta formalizzerà la richiesta alla Protezione civile nazionale come previsto dalla legge».
Lo dichiara Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile capitolina.

«Sotto il coordinamento della Protezione civile di Roma Capitale, come prevedono i dispositivi d’emergenza, il Campidoglio – spiega Profeta – ha schierato sin dalle prime ore della giornata di ieri un vero e proprio esercito, composto da tutti i settori operativi: 450 volontari della Protezione civile del Campidoglio, 250 unità delle squadre di emergenza del Servizio Giardini, 2.600 di Ama, 22 agenti dei Pics-decoro; 900 tecnici Acea, 150 operatori del Dipartimento lavori pubblici; 1844 agenti della Polizia Roma Capitale e 936 operatori del trasporto pubblico. Per limitare i disagi ai cittadini e contrastare i danni del nubifragio che, come è stato rilevato, ha avuto portata straordinaria, è stato necessario impiegare una forza lavoro di imponenti proporzioni. Solo grazie al pronto intervento della macchina delle emergenze del Campidoglio è stato possibile contenere i danni e garantire i cittadini sotto il profilo della sicurezza».

«Tutti gli operatori in campo hanno lavorato in condizioni di emergenza, affrontando l’evento meteorologico eccezionale con le stesse modalità con cui si gestisce una calamità naturale – aggiunge il Responsabile della Protezione civile del Campidoglio. La massima attenzione è stata riservata agli automobilisti coinvolti in situazioni di criticità e ai fruitori del trasporto pubblico, in particolare nelle operazioni di deflusso dalle auto in panne e dalle stazioni metropolitane. Tutti gli interventi di tale natura sono stati risolti in un tempo massimo di due ore, senza alcun danno fisico alle persone coinvolte. Analogamente, sono stati prestati immediati soccorsi presso 13 istituti scolastici dove il nubifragio ha provocato disagi: si tratta, tuttavia, di allagamenti di ridotta o media entità che al momento non destano preoccupazioni per quanto concerne le strutture. In ogni caso, la Protezione civile avvierà già domani un monitoraggio puntuale al fine di scongiurare ogni genere di rischio e la piena agibilità degli istituti. Secondo le prime rilevazioni – ha concluso Profeta – i municipi dove il maltempo ha causato maggiori danni, sono il XIII, il V ed il XX».

Questo il quadro degli interventi in corso e di quelli effettuati nelle prime ore della giornata di ieri, come rilevato dalla Protezione civile del Campidoglio:

Attualmente 250 unità di 80 associazioni di Volontariato di Protezione civile, sono impegnate all’Infernetto, Casal Palocco e in via Tiburtina dove, per liberare dall’acqua scantinati e cantine, sono necessarie idrovore di particolari dimensioni.
Ancora in campo le squadre di emergenza del Servizio Giardini che, con 250 operatori, stanno rimuovendo le situazioni di pericolo minore legate ad alberature parzialmente sradicate o a rami pericolanti. Questo pomeriggio, inoltre, l’Ufficio Alberate del Dipartimento ambiente avvierà una puntuale indagine di stabilità sulle alberature che insistono su strada, nei parchi e nelle zone dove, ieri, in emergenza, sono state abbattute 14 essenze.
Operative sul territorio anche le squadre Ama che hanno completato gran parte del lavoro di recupero della viabilità, grazie a 2mila operatori impiegati sin dalla giornata di ieri. Oggi, per assicurare il decoro cittadino ed ultimare la rimozione degli smottamenti, la municipalizzata ha impegnato una task-force dedicata di 600 unità.
Ultimate anche le opere di recupero condotte dal Dipartimento ai lavori pubblici che, con 150 unità in campo ha lavorato in emergenza per garantire il deflusso delle acque in 600 caditoie, avendo svolto regolarmente e per tempo, lavori straordinari di pulizia e di riconnessione della rete fognaria.
Acea ha ultimato le operazioni di ripristino della corrente elettrica, grazie all’intervento immediato di 900 tecnici. Attualmente sono in corso di risoluzione 70 interventi richiesti da privati e, entro sera, sarà ripristinata l’elettricità anche nell’unica palazzina ancora al buio, in via Prenestina.
Importante il lavoro della Polizia Roma Capitale che, oltre a governare il traffico in una situazione di oggettiva difficoltà ha provveduto ieri a garantire il pronto intervento ai cittadini su strada e a quelli che si sono rivolti alla sala operativa. Gli agenti dei Pics-decoro hanno, inoltre, contribuito allo svolgimento in sicurezza delle operazioni di deflusso dai mezzi pubblici e delle squadre d’emergenza messe in campo. In Centro storico sono stati effettuati il maggior numero di interventi, 111, con 271 agenti impegnati per l’emergenza delle metropolitane chiuse e l’allagamento delle stazioni, delle strade, caditoie ostruite, tombini divelti, chiusura al traffico per criticità e deviazioni.
Segue il XVII municipio (Prati) con 125 agenti impegnati e 69 interventi; l’XI (Ostiense Garbatella)e il X, soprattutto per black out semafori, e il XIII, Ostia per gli allagamenti nelle abitazioni in zona Infernetto e via di Castel Porziano. Il tutto per un totale di 1844 agenti e 812 interventi complessivi in tutti i municipi di Roma.
Sul fronte dei trasporti, inoltre, le criticità legate alla completa riattivazione delle stazioni metropolitane sono state risolte in nottata con la riapertura dell’ultima stazione, Colli Albani. Resta chiusa a tempo indeterminato la metro Colosseo per consentire i lavori di riparazione del collettore fognario.

Di seguito i numeri ed il dettaglio degli interventi:

PROTEZIONE CIVILE

Volontari ed associazioni impiegate: 450 unità di 80 associazioni
Interventi effettuati in emergenza: 580
Ultime criticità in corso di risoluzione: 29
Aree di intervento (dalle zone più colpite alle meno interessate dai danni)
Municipio XIII, zone: Infernetto, Casal Palocco, Malafede

Adotta Abitare A

Municipio XX, zona: Prima Porta, Ponte Milvio, Cassia

Municipio XII, zona: Ardeatina

Municipio V, zona Tiburtina Valley, Colli Aniene

Municipio I, zona Colosseo, Piazza di Porta Capena, Piazza Numa Pompilio

Municipio III, zona Stazione Tiburtina, San Lorenzo

Municipio XI, zona Ostiense, San Paolo

Municipio XVI: Donna Olimpia, Leone XIII;

Municipio II, zone Salaria, Prati Fiscali

Municipio VI, zona largo Preneste, via Zenodossio;

Municipio X, Quadraro, Cinecittà, Anagnina

Municipio XIX: Trionfale; Torre Vecchia,

Municipio IX zona Piazzale Metronio, Via Sannio, Via Satrico

Municipio VII zona Viale Serenissima, Quarticciolo

Municipio XVII: Prati

Municipio XVIII: Cavalleggeri; Gregorio VII

Municipio VIII: Tor Bellamonaca, via Prenestina oltre GRA

AMA

Operatori impiegati complessivamente: 2.600
Mezzi: 150 veicoli a vasca, 40 spazzatrici, 4 idrovore
Dettaglio uomini ed interventi effettuati: 1.000 operatori per disostruire caditoie in 480 fra vie e piazze cittadine; 500 unità impiegate in operazioni di ripristino di decoro; 100 unità per ripristino funzionalità aree interessate da allagamenti; le squadre Decoro Urbano di Ama sono intervenute, in particolare, nelle aree di San Giovanni (via Labicana, via San Giovanni in Laterano, ecc.), e del Colosseo, compreso il sito archeologico (con il coordinamento della Sovrintendenza Comunale ai Beni Culturali e il supporto della Protezione Civile.

SERVIZIO GIARDINI

Unità impiegate: 250
Squadre di emergenza impiegate: 17
Interventi realizzati: 180
Alberi pericolanti rimossi: 14
Indagini di stabilità piante effettuate: 206
Aree di intervento: Via cassia; Cesano; Trastevere; Flaminia, Boccea; Stazione Termini; Tor di Quinto; Infernetto; Acilia

MOBILITA’
Unità impiegate: 936
Mezzi impiegati: 239
interventi: 550
Navette sostitutive: 140
Tipologia interventi: limitazione e deviazione linee; programmazione itinerari alternativi; controllo e verifica del territori e viabilità ;servizi sostitutivi metro A, metro B e Roma Lido; presidio stazioni metro; informazione e assistenza all’utenza; Potenziamento dell’assistenza tecnica alle vetture in linea controllo e verifica dei vari siti aziendali; presidio centrale operativa; presidio centrale operativa della Protezione Civile.

PICS-DECORO

Unità impiegate: 22
Coordinamento attività di prevenzione allagamenti argine Aniene
Chiusura sottopassi allagati: 7
Interventi a garanzia della sicurezza e dell’incolumità dei lavoratori Ama e Servizio Giardini in zone: Collatina-Longoni; Infernetto; Argine Aniene; Colli Aniene.
Monitoraggio Banchine Tevere;
Deflusso Metropolitane

POLIZIA MUNICIPALE

Unità impiegate: 1844 agenti
Interventi realizzati: 812

DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI

Attività di pianificazione e programmazione: 16mila caditoie ripulite in 6 mesi (su circa 60mila di competenza del Dipartimento Lavori pubblici). Gli interventi sono stati effettuati mediante lavoro manuale e attraverso apparecchiature in pressione (canal-jet Elephant). Si precisa che in tutto il territorio capitolino ci sono 400 mila caditoie di cui l’85% è di competenza municipale mentre il 15% della grande viabilità, quindi dell’Amministrazione centrale. Interventi di ricostruzione di tronchi di tubazioni, tubature lesionate dalle radici degli alberi o non più funzionanti effettuati: via Ciamician, via Tuscolana civ. 975; via Prenestina Km 6.900; viale Somalia; l.go Somalia; via Collatina; via Anastasio II; via dei Campi Sportivi; lgt.re delle Navi; piazza S. Marco; viale Tiziano; via Lepanto; via Barletta; v.le Mazzini; circ.ne Salaria.

Interventi emergenziali:

Unità operative impiegate: n. 30 squadre per complessivi circa 150 addetti
Caditoie pulite: n. 600;
mezzi impiegati: circa 30 tra canal jet e autospurgo;
Principali aree di intervento:
Colosseo

Via Tiburtina-zona Stazione Tiburtina-Verano-Tangenziale

Piazza di Porta Capena (fronte sede Fao)

Via della Pineta Sacchetti

Corso Francia-Ponte Milvio-Via Cassia

Via Salaria

Via Ostiense

Via Prenestina

Via del Tintoretto
Inoltre, si è proceduto all’eliminazione degli stati di pericolo dovuti ai dissesti stradali connessi all’eccezionalità dell’evento meteorico.

ACEA
Personale impiegato fra tutti i reparti: 900 unità
Guasti risolti sulle linee di media tensione della città: n. 35
Interventi in corso di risoluzione: n. 70 interventi (su richiesta dei cittadini)
Sospensione corrente elettrica: in un solo edificio, per consentire la risoluzione di un allagamento nella cabina tecnica in via Prenestina – via De Ritis.
Interventi: 500; 450 manovre di telecomando e 280 interventi su segnalazione di privati cittadini.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti