Max Pezzali canta la sua Roma nel brano “In questa città”

Noi romani una possibilità dobbiamo concedergliela
Maria Giovanna Tarullo - 14 Novembre 2019

Caro Max Pezzali,

sai i romani sono un popolo particolare e con questo aggettivo possiamo definire anche il loro legame con la Capitale.

Già, perché quando a parlare della città sono loro ne dicono di cotte e di crude, finendo quasi sempre per lamentarsi degli infiniti problemi che si trovano ad affrontare ogni giorno, ma guai se a raccontarla ci prova un estraneo tanto più se proveniente dal Nord Italia.

Pur essendo Roma la Capitale della nostra bella Penisola, sembra che nessuno – al di fuori di chi non sia nato sulle sponde del Tevere – possa dedicarle una canzone senza essere tacciato di pressapochismo.

Abolendo provenienze geografiche, gusti musicali, simpatie personali ecc.ecc. soffermandovi sulle parole che il cantante di Pavia – Max Pezzali è proprio lì che è nato e cresciuto – non vi sembra di sentirle pronunciare quotidianamente da tutti o quasi dal centro alla periferia.

Vogliamo dire che il traffico non è un problema ed i cinghiali a Roma Nord non ci sono? Beh, certo se abitate in periferia magari vi capita di incontrare dei ratti, non proprio simpatici da inserire in una canzone.

In fondo quello che tu caro Pezzali vuoi farci comprendere a modo tuo è che, nonostante la fauna di vario genere e non solo animale, quando guardiamo Roma senza pensare a dover arrivare in tempo a lavoro è pur sempre una gran bella città … Quindi, citando la canzone, poi ci scappa anche uno “Sti cazzi” di tutto il resto.

Non a caso qualcuno che viene dalla bistrattata periferia, precisamente dal quartiere di Rebibbia, ha deciso di darti una mano regalandoti una copertina di tutto rispetto. Parliamo del fumettista ZeroCalcare che rispecchiandosi nel brano di Max, e non solo in questo, ha raffigurato un simpatico uomo con il cappellino – segno distintivo di Pezzali – circondato da una caotica e variegata popolazione della Capitale.

Ovviamente con questa lettera indirizzata al cantante non intendiamo spingervi a cambiare la vostra fede musicale, i gusti vanno sempre rispettati tanto più quelli che non comprendiamo, però una possibilità si può dare a tutti. E perché non darla a Max che a Roma ci ha vissuto quasi dieci anni e continua a frequentarla per ragioni affettive, qui abita suo figlio Hilo.

Intanto se volete dargli un’opportunità, trovate qui sotto il link del videoclip diretto dal regista Giorgio Testi:


Dicci cosa ne pensi per primo.

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