

57 le persone indagate
Un duro colpo alle mafie che riciclano denaro sporco nella Capitale. La Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, con un blitz all’alba condotto da 500 uomini, ha arrestato 18 persone e sequestrato beni per un valore di quasi 132 milioni di euro.
Gli indagati, 57 in totale, sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere con l’aggravante mafiosa, estorsioni, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti in attività economiche.
Le indagini, avviate nel marzo 2018, hanno permesso di ricostruire l’esistenza di una vera e propria “centrale di riciclaggio” a Roma, al servizio dei clan di Camorra Mazzarella-D’Amico, delle ‘ndrangheta Mancuso e Mazzaferro e del clan Senese di Michele Senese detto ‘o Pazzo.
La Capitale era diventata la “lavatrice” dei proventi illeciti di queste organizzazioni mafiose, grazie all’intimidazione e alla forza di fuoco a disposizione dei criminali.
Nel corso dell’operazione, sono state sequestrate tre società e beni per un valore di quasi 132 milioni di euro, provento delle attività illecite.
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