Maxi controlli della Polizia Locale: fermati i truffatori del “gioco delle tre campanelle” e ambulanti abusivi

Durante le verifiche provvidenziale l’intervento di una pattuglia in un albergo: bloccato un uomo in escandescenze

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare la vendita illegale di merce sulle strade e i raggiri ai danni di cittadini e turisti, come il celebre ma insidioso “gioco delle tre campanelle”.

Nella giornata di ieri, durante un servizio di vigilanza nel Centro Storico, le pattuglie del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e del I Gruppo Centro hanno individuato quattro persone, provenienti da diversi Paesi dell’Est Europa — alcune già note alle forze dell’ordine — mentre truffavano i passanti in via dei Fori Imperiali e via del Corso.

Per loro è scattata la denuncia: gli agenti hanno sequestrato gli strumenti utilizzati per la truffa e alcune centinaia di euro in contanti, ritenute provento dell’attività illecita.

Controlli antiabusivismo e un intervento provvidenziale

Nell’ambito delle attività antiabusivismo, in zona Vaticano, gli agenti hanno fermato un ambulante abusivo di 43 anni, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver tentato di opporsi ai controlli. Anche in questo caso, la merce è stata sequestrata.

Durante i controlli nel quartiere Esquilino, un altro episodio ha richiesto l’intervento tempestivo dei “caschi bianchi”: gli agenti del GSSU sono accorsi nei pressi di piazza Santa Maria Maggiore, dove un uomo, egiziano di 27 anni, stava dando in escandescenze all’interno di un albergo.

L’uomo, senza documenti, con precedenti penali e un decreto di espulsione già emesso a suo carico, ha tentato di aggredire gli agenti per sottrarsi ai controlli. È stato però rapidamente bloccato e denunciato.


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