Meno Berlusconi più disoccupazione – Le mezze decisioni di Lei – Con costanza per trovare una stanza – Di villa in villa – Questi fantasmi

Fatti e misfatti di novembre 2011 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 28 Novembre 2011

Meno Berlusconi più disoccupazione

"Aiuto – ha scritto Michele Serra sulla sua rubrica settimanale "Satira preventiva" – mi sono avanzate le "escort". Dopo l’uscita di scena del Cavaliere sono circa 200 mila le ragazze da ricollocare sul mercato".

Satira per satira. Ma, allora, il nuovo Governo Monti, che tanto dichiara vorrà fare per i giovani e per le donne, ha subito creato, invece, 200 mila ragazze disoccupate in più.

Le mezze decisioni di Lei

"Agli evasori del canone Rai – ha rivelato "L’Espresso" – ha ora deciso di pensarci Lei".

Lei – come dovrebbe essere noto – è il neodirettore generale della Rai, Lorenza. Ma questa sua decisione sarebbe più condivisibile, se Lei decidesse di pensare, nel contempo, anche agli utenti paganti della Rai. Come? Nel garantire loro programmi di livello un po’ più su. Visto che loro il canone lo onorano sempre e la Rai lo onora quasi mai.

Con costanza per trovare una stanza

"Gabriella Carlucci, che ha lasciato il Pdl perché si è ritrovata senza stanza nei locali del partito – si è saputo – sta seriamente rischiando di non trovare una stanza neppure nei locali dell’Udc, il partito dove è andata a rifugiarsi".

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Ma allora, povera Gabriella? Beh, nulla di drammatico. La soluzione, infatti, non è difficile: è sufficiente lasciare anche l’Udc e trasmigrare con costanza, da partito a partito, fino a quando riuscirà ad assicurarsi quattro mura. Addirittura, magari, con i servizi.

Di villa in villa

"Il neoministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera – è l’indiscrezione – andrà ad abitare a Roma, appena saranno finiti i lavori di ristrutturazione, in una villa sull’Appia Antica".

Dalla villa di Arcore, dunque, alla villa romana sull’Appia Antica. Quando cambiano i Governi è giusto che cambino anche le ville.

Questi fantasmi

"Tra il 2008 e il 2011 – è emerso – i vigili urbani di Napoli hanno elevato, contro i parcheggiatori abusivi, 8500 verbali con multe per sei milioni di euro, ma il Comune non ne ha incassato nemmeno uno".

Tre le possibili motivazioni di questi sei milioni fantasma. La prima: l’allora Giunta comunale ha sempre ritenuto che Napoli fosse senza il minimo problema da risolvere e che, quindi, non ci fosse alcuna necessità di incassare neppure quei sei milioni di euro. La seconda: l’allora Giunta comunale ha sempre ritenuto di non irritare i grandi elettori e, quindi, di non dover irritare una delle "lobby" cittadine più potenti: quella, appunto, dei parcheggiatori abusivi camorristi. La terza: boh. Ai giudici, come dovrebbe essere, l’ardua sentenza. 


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