Mercatini di Natale, storia di una tradizione antica

Anche quest’anno piazza Navona regala ai cittadini ed ai turisti le meraviglie del Natale. A piazza Re di Roma come in Nord Europa
di Veronica D’Amico - 15 Dicembre 2006

Come di consueto anche questo 2006 verrà salutato dalla capitale con mille luci ed addobbi che la stanno preparando al prossimo e vicino evento natalizio.
E come ogni anno a farla da padroni nella tradizione capitolina sono i mercatini di natale, primo su tutti quello in piazza Navona che allestito a partire dai primissimi di dicembre, sarà smantellato soltanto dopo l’Epifania, regalando ad uno dei luoghi più affascinanti del centro storico un’atmosfera di calore e gioiosità che difficilmente si respira in tutti gli altri mesi.


E’ un appuntamento che si ripete ormai da quasi cento anni, per la gioia di bambini ed adulti, dove tra gli antichi palazzi e la splendida fontana si snodano numerose bancarella con giocattoli, regali, dolci, luci colorate e musica, e i numerosi artisti di strada presenti tutto l’anno.
Nella piazza ma anche in via dei Coronari in via dell’Orso e a Sant’Eustachio, hanno inoltre luogo concerti di mandolino, gospel, musica etnica, e sono allestite una mostra del giocattolo ed una dei presepi più antichi della nostra tradizione, mentre un mestrello avrà il compito di raccontare gli aneddoti più misteriosi e sconosciuti del nostro centro storico.
La tradizione vuole inoltre che la visita al mercato di piazza Navona debba essere necessariamente accompagnata dall’acquisto delle decorazioni per l’albero affinché questo porti fortuna e prosperità per l’anno che verrà. Tutto ciò in attesa poi dell’arrivo della Befana che aspetta in piazza i più piccoli per donare loro zucchero o carbone.


Altra sede di un caratteristico mercatino di natale è piazza Re di Roma dove dai primi di dicembre sino alla vigilia bancarelle colme di doni e dolci aspettano i cittadini per gli ultimi acquisti, ricalcando la tradizione dei mercati dell’Avvento del Nord Europa, ed in particolare di quelli di Hidelberg con cui la piazza fu gemellata proprio nel Natale di 2 anni fa. Del resto la tradizione del mercato natalizio nasce proprio nel cuore del nostro continente, ed in particolare in Germania ed in Austria dove l’Avvento viene salutato dalle caratteristiche bancarelle, spesso aperte anche di notte per dare il benvenuto al Christkind, il Bambin Gesù dai riccioli d’oro e dalle ali angeliche che solitamente viene interpretato da qualche giovane locale.  

Titanio Leonardo Cesarini

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