Mercoledì 18 dicembre Giornata internazionale del migrante

Alle ore 16.30 letteratura, cinema e teatro al Parco archeologico del Colosseo | Curia Iulia
Redazione - 16 Dicembre 2019

Mercoledì 18 dicembre 2019 in occasione della Giornata Internazionale del Migrante, si terrà un incontro al Parco archeologico del Colosseo nella monumentale Curia Iulia nel Foro Romano, alle ore 16.30.

“L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare un pubblico sempre più vasto sul tema delle migrazioni, e della intensa mobilità dei popoli nel Mediterraneo”, dice Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo. “Per questa giornata, in cui il Parco archeologico è a ingresso gratuito, abbiamo pensato a un articolato programma che fa ricorso a tre differenti linguaggi artistici: la letteratura, il cinema, e il teatro”.

Due gli ospiti d’eccezione presenti in Curia: la scrittrice Elena Stancanelli e l’attore Giuseppe Cederna. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Electa, è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

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L’incontro si aprirà con la proiezione del cortometraggio Amira di Luca Lepone, tra i vincitori del bando MiBACT – MigrArti Cinema per la valorizzazione delle culture delle popolazioni immigrate in Italia presentato alla 73ma Mostra del Cinema di Venezia. Al centro dell’opera è una storia d’amore, che lega una giovane donna a qualcuno lontano, attraverso una danza apparentemente senza senso. Ciò che non ci è familiare ci spaventa, preferiamo evitare più che conoscere. Conoscere è capire, comprendere le ragioni di un comportamento è la base per poterlo accettare, la chiave che forza la catena del pregiudizio: è questo il messaggio delle immagini che scorrono sullo schermo.

Elena Stancanelli racconterà invece la sua esperienza sulle barche delle ONG, leggendo e commentando brani dal suo ultimo romanzo Venne alla spiaggia un assassino. Nell’autunno del 2018 la scrittrice si è imbarcata sulla nave Mare Jonio, comprata e allestita dall’“Azione non governativa” chiamata Mediterranea. Il racconto che ne è scaturito è un diario di bordo, un resoconto personale, un romanzo d’avventura, che analizza quello che sta succedendo nel Mediterraneo e il modo in cui viene percepito, con l’intento di tutelare i diritti di ogni singolo individuo, ponendosi come argine alla rabbia, all’ignoranza, alla violenza, all’odio.

Il programma dell’incontro si concluderà con la performance Odisseo il migrante di Giuseppe Cederna. A partire dall’Odissea di Omero l’attore racconterà al pubblico il viaggio di Odisseo, il migrante mediterraneo per antonomasia sulla via del ritorno. Si tratta di una riflessione sull’accoglienza antica dello straniero e la dichiarazione d’amore più bella del mondo. Il Mediterraneo è infatti il mare della vicinanza, degli incontri e degli scambi tra i popoli. L’attore, dopo 25 anni, tornerà metaforicamente sull’isola di Kastellorizo, memore della sua interpretazione in Mediterraneo di Gabriele Salvatores, Premio Oscar per il Miglior film straniero nel 1992.

L’evento incrementa ulteriormente il calendario di iniziative che da oltre un anno si tengono nel monumentale spazio della Curia Iulia, diventato luogo di dibattito e incontro tra pubblico, specialisti e protagonisti del mondo della cultura. Un dialogo che dall’antichità prosegue sino ai nostri giorni coinvolgendo la città di Roma.

Un’ulteriore occasione di confronto sulla realtà geopolitica del bacino del Mediterraneo sarà fornita dall’incontro con Lucio Caracciolo, direttore della rivista Limes, dal titolo Dal Mediterraneo di Roma al Mediterraneo di chi? previsto sabato 18 gennaio 2020 alle ore 11.30.

L’ingresso alla Curia si effettua direttamente da Largo della Salara Vecchia, su via dei Fori Imperiali, all’altezza di Largo Corrado Ricci.


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