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Metro C, Marchi fa il punto sullo stato dei lavori

L'assessore: "in anticipo sui tempi. La prima tratta da Montecompatri-Pantano fino alla stazione di Parco di Centocelle potrebbe essere consegnata entro la fine del 2011"

Martedì 9 giugno 2009, l’assessore alla Mobilità, Sergio Marchi, è intervenuto alla presentazione del prototipo dei treni driverless al campo base dei cantieri per la nuova linea C della metropolitana di Roma, in via Gordiani. Marchi, insieme ai vertici di Roma Metropolitane, ha fatto il punto sullo stato dei lavori della terza metropolitana di Roma.

"I lavori della Metro C – ha assicurato Marchi – procedono a ritmo spedito, grazie anche alle ottime condizioni del terreno. Le talpe meccaniche, al lavoro sulla tratta Giardinetti-San Giovanni, hanno già realizzato 7 km di gallerie. Siamo addirittura in anticipo rispetto alle previsioni iniziali. Se si procederà in questo modo saremo in grado di garantire la messa in esercizio della prima tratta della metropolitana da Montecompatri-Pantano fino alla stazione di Parco di Centocelle entro la fine del 2011. Nel 2012 la tratta Lodi-Pantano e nel 2013 San Giovanni-Pantano.
Marchi ha confermato anche i progetti – già finanziati – riguardanti i prolungamenti della linea B da piazza Bologna a piazzale Jonio(B1) e da Rebibbia a Casal Monastero(B2).

Rispetto alla tratta centrale della Metro C il progetto preliminare è già stato approvato e finanziato dal Cipe manca solo la consegna del progetto definitivo. Nel frattempo – dichiara Marchi – si stanno risolvendo insieme alla sovrintendenza alcuni problemi sulle stazioni di Amba Aradam, Colosseo e Venezia.

Inoltre si stanno studiando alcune variazioni del progetto come la possibilità di spostare il capolinea da piazzale Clodio a Farnesina e prolungare la tratta fino a nord, a ridosso dell’Ospedale Sant’Andrea.

Un altro elemento che caratterizzerà la nuova metropolitana sarà la tecnologia. Le stazioni sotterranee – fa sapere Marchi – saranno dotate di apparati di sorveglianza, altoparlanti e connessioni wi-fi per la ricezione dei telefoni. Mentre la stazione "Malatesta" potrebbe sperimentare una soluzione contro il dispendio energetico attraverso l’uso della tecnologia fotovoltaica.
L’amministratore delegato di Roma Metropolitane Giovanni Ascarelli ha fatto, poi, sapere che per il completamento ed il prolungamento della metro C lo Stato dovrebbe stanziare, ancora, un miliardo e 460 milioni di euro”.

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