Metro C, prima fermata al Teatro Parrocchiale di San Felice di Cantalice

Martedì 23 ottobre 2012 assemblea pubblica incentrata sull'insediamento della Metro C a Centocelle
di M. A. - 24 Ottobre 2012

Continua il tour de force della Giunta Mastrantonio tesa ad ascoltare e ad informare i cittadini su dinamiche che possono migliorare o sconvolgere la vita di decine di migliaia di cittadini. Si è iniziato con la partecipata assemblea presso la sala consiliare dove si è discusso di sanità e della decisione della Asl RmB di rinunciare alla chiusura del Consultorio Familiare di via Manfredonia e alla costituzione di un gruppo di lavoro formato dai Direttori dei Distretti Sanitari e dai quattro Presidenti dei Municipi (come ha chiesto Mastrantonio) che nel lasso di due mesi dovrà monitorare tutti i servizi sul territorio al fine di verificarne l’efficienza nel rispetto delle normative vigenti.

Partecipata e ricca di interventi anche l’assemblea pubblica tenutasi all’interno del TeatroBiblioteca Quarticciolo, dove si è discusso della proposta cervellotica dell’Assessore alla Cultura Dino Gasperini che vorrebbe trasformare i teatri cosiddetti di cintura in case della Drammaturgia,affidandone la direzione artistica a due arcinoti attori drammatici dai nomi altisonanti come Pino Insegno e Antonio Giuliani, che di essere o non essere, questo è il problema, è un grande declamatore !

L’assemblea di martedì 23 ottobre 2012 ha visto forse una partecipazione minore rispetto alle altre, ma in compenso c’è stata una raffica di interventi tutti centrati ad ottenere certezza nella entrata in funzione, oltre che della tratta Pantano/Centocelle, anche del proseguo del progetto in direzione Olimpico.

Mastrantonio ha parlato delle difficoltà che si avranno con l’apertura della stazione di Centocelle, dove ogni ora verranno scaricati migliaia di viaggiatori che inevitabilmente si riverseranno sulla Palmiro Togliatti in direzione delle Metro A o B e sulla via Casilina dove l’Atac non si sa bene come, dovrebbe, attraverso i bus e l’ex tranvetto portarli a Termini o alle Laziali. Nessuna risposta è stata data da MetroC circa l’indispensabile e urgente riduzione delle aree occupate dai cantieri per tentare almeno di alleviare le difficoltà della cittadinanza e di tante imprese commerciali ormai quasi strangolate da una situazione diventata insostenibile e questo anche per l’assenza dei rimborsi economici previsti, ma ricevuti solo nel primo anno della consiliatura che vedeva Valter Veltroni Sindaco di Roma.

Nella discussione è intervenuto anche il presidente della Comm.ne Speciale MetroC Antonio Pietrosanti che con dovizia di particolare ha raccontato tutte le fasi che hanno quasi portato la metro al pre-esercizio. Un dissenso da parte dell’Ass.ne Commercianti Castani e non solo, l’ha dovuto incassare quando ha informato della scelta della Comm.ne di eliminare dal progetto la fontana prevista alla fermata di piazza dei Mirti.  Al dibattito sono anche intervenuti Bruno Petrucci e Silvio Bruno di Centocelle storica, il prof. Alessandro Natalini, la sig.ra Florio, il pres.te Ass.ne Castani sig.ra Paba e Silvestro Camomilla della Conf-Esercenti e tanti altri ancora.

La riunione sarà aggiornata a breve e saranno decise iniziative atte a sensibilizzare tutti i cittadini alla partecipazione e l’istituzione centrale per il rispetto di un crono-programma concordato. Dimenticavo la parrocchia San Felice preme e solidarizza con le iniziative e questo ovviamente sia per l’invadenza e sia per lo stato di abbandono dell’area giochi diventata un ricettacolo di immondizia e bivacco per diseredati. Nella discussione cittadini e commercianti hanno anche incassato l’impegno a riconsiderare per piazza dei Mirti una bella e funzionale fontana. Nell’ambiente si vocifera che il sindaco Alemanno sia già li pronto con le forbici per il taglio del nastro, ma al momento non appare cosi facile.

 


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