Metro C, sbloccata la prima tranche dei 230 milioni. Entro il 2014 l’apertura della tratta Pantano-Lodi

A darne l'annuncio il direttore generale di Roma Metropolitane
La Redazione - 5 Novembre 2013

Uno spiraglio si sta aprendo nella trattativa tra Roma Metropolitane e Consorzio Metro C. Entro l’11 novembre, al più tardi nella prima quindicina del mese, dovrebbe avvenire il pagamento della prima tranche dei famosi 230 milioni (un saldo di circa 203 milioni) da parte di Roma Metropolitane.

Ad annunciare la notizia Luigi Napoli, direttore generale di Roma Metropolitane, durante la commissione regionale Mobilità che si è svolta lunedì 4 novembre alla Pisana. Napoli ha spiegato: “Quando il ragioniere mette la firma, la tesoreria del Comune versa sui nostri conti correnti l’importo e noi paghiamo il contraente. Oltre ai 230 milioni, nell’accordo del 9 settembre sono riconosciuti anche 90 milioni di maggiori oneri inerenti alla funzione di contraente Generale. Questa parte però per poter essere corrisposta deve passare attraverso una procedura Cipe”.

ssdfdfdfdfdddttgh--400x300Nel corso dell’incontro il direttore generale di Roma Metropolitane ha anche illustrato il nuovo crono-programma dell’opera. «Con la stipula del nuovo accordo è stata individuata una nuova tempistica, che prevede il completamento della prima tratta, da Pantano al Parco di Centocelle entro dicembre con l’avvio della fase di pre-esercizio che durerà verosimilmente fino a giugno e che si ricollegherà poi con il pre-esercizio della tratta successiva, da Parco di Centocelle a Lodi. Quindi la prima tratta non verrà aperta al pubblico, entrerà in funzione la macro-tratta da Pantano a Lodi presumibilmente entro il 30 settembre 2014″.

Continua Napoli «Dopodiché entro il 30 giugno del 2015 verrà aperta al pubblico l’intera tratta Pantano-San Giovanni. La linea entrerà in esercizio a Lodi con una frequenza di sei minuti primi e resterà tale anche in una prima fase a S. Giovanni fino al 2018, quando si arriverà a 4 minuti primi, infine quando si arriverà a piazza Venezia nel 2020 porteremo il servizio a tre minuti primi».


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