Metro Roma, giro di vite sulla criminalità: arrestati spacciatore e borseggiatore

Intercettato un 35enne con 100 dosi di crack e dispositivi rubati. All'Eur, un poliziotto fuori servizio sventa un furto con la tecnica del "palo" e blocca un 24enne

La metropolitana di Roma resta uno dei fronti più caldi sul piano della sicurezza. Dallo spaccio di droga ai furti ai danni dei pendolari, gli ultimi interventi delle forze dell’ordine confermano come le stazioni sotterranee continuino a essere un terreno di conquista per la microcriminalità, ma anche un banco di prova per la prontezza degli agenti.

Termini, il “deposito” del crack nascosto dietro i tornelli

A far scattare l’operazione sono state le segnalazioni dei viaggiatori, insospettiti da un continuo andirivieni nei bagni adiacenti ai tornelli della stazione Termini.

Un via vai anomalo che non è passato inosservato agli agenti del Nucleo PolMetro, impegnati nei servizi di controllo all’interno dello scalo ferroviario.

Seguendo le tracce di un 35enne di origine senegalese, i poliziotti sono arrivati fino a uno stabile di via Giovanni Amendola.

Qui, durante la perquisizione domiciliare, è emerso il vero cuore dell’attività di spaccio: 100 dosi di crack già pronte per la vendita, bilancini di precisione e tutto il materiale necessario al confezionamento.

Non solo droga. Nell’appartamento sono stati trovati anche quattro smartphone e un tablet di sospetta provenienza, ritenuti frutto di furti commessi in stazione o sui convogli. Per l’uomo sono scattate le manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre alla denuncia per ricettazione.

Eur Fermi, il furto sventato dal poliziotto fuori servizio

Poche fermate più a sud, alla stazione Eur Fermi, la scena cambia ma il copione è lo stesso: turisti nel mirino e borse prese di mira.

A fare la differenza, questa volta, è stato un agente del IX Distretto Esposizione che, pur essendo libero dal servizio, ha mantenuto alta l’attenzione.

L’uomo ha notato un gruppetto sospetto muoversi con fare studiato tra i passeggeri in attesa sulla banchina.

In pochi istanti ha assistito al tentativo di furto: mentre alcuni complici facevano da “palo”, un 24enne rumeno ha aperto lo zaino di una donna, cercando di impossessarsi della refurtiva.

L’intervento è stato immediato. Il poliziotto si è qualificato e ha bloccato il giovane in flagranza di reato, impedendogli la fuga.

Il ragazzo è stato poi preso in consegna dai colleghi ed è ora accusato di furto aggravato.

Metro sorvegliata speciale

Due episodi diversi, ma un unico scenario: quello di una metropolitana che continua a essere un punto sensibile per la sicurezza cittadina.

Tra spacciatori che sfruttano i flussi incessanti di persone e borseggiatori sempre pronti a colpire, la presenza costante e la prontezza degli agenti restano l’unico vero argine contro una criminalità che si muove, ancora una volta, sottoterra.


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