Michele Baldi: ecco perché sono uscito dai partiti

Intervista al leader del Movimento per Roma
di Mauro Carbonaro - 22 Luglio 2009

“Sono stato per undici anni consigliere comunale di Roma, conosco Roma in tutti i suoi meccanismi, e se ho deciso di uscire dai partiti, nel 2008, poco prima delle elezioni, è stato solamente per essere più credibile agli occhi della gente.”

Ad un anno dalla nascita di “Movimento per Roma”, lista nata poche settimane prima delle elezioni comunali di Roma, Michele Baldi, leader del movimento, ci racconta la sua esperienza tra la gente, tra le tante adesioni che in 365 giorni ha ricevuto, provando a spiegare cosa vuol dire fare politica nel Comune di Roma.

“Poche settimane prima delle elezioni comunali del 2008, dopo una relazione positiva dei partiti nei miei confronti, si stava parlando per presentare il sottoscritto come candidato del centro destra. Per una “serie di circostanze” il tutto saltò. La mia candidatura era considerata fastidiosa, perché avrebbe voluto dire cambiare completamente pagina, cambiare registro, dare nuova sostanza e finalmente uscire dai comitati d’affari che in questi ultimi 10 anni stanno rovinando Roma”.

A quel punto, cosa ha voluto dire uscire dal giro politico, soprattutto a così poco tempo dalle elezioni?

“Ero stufo della logica dei comitati d’affari, per questo sono voluto uscire dai partiti. Ero un personaggio ‘diverso’, trasversale, che da sempre metteva in primo piano il bene di Roma e diceva certe cose che stavano succedendo. Sono uscito sbattendo la porta perché avevo la certezza assoluta che non sarebbe cambiato nulla e non volevo mettere la mia faccia su determinate storie. Vi dico una cosa: io con la mia decisione ho rinunciato alla comodissima poltrona di assessore che mi era stata garantita”.

Le è costato parecchio…

“No, anzi, era l’unico modo per essere credibile verso la gente.”

Ora è passato un anno dall’elezione della giunta Alemanno. Roma lo ha votato credendo di poter creare un punto di svolta contro la logica della cementificazione, contro i cosiddetti “palazzinari”. Illusione?

“Voglio far capire a tutti voi una cosa. Quello che io considero il peggior esponente “politico” presente a Roma, Massimo Tabacchiera, non appena insediato il sindaco Alemanno, lo ha subito promosso da presidente dell’AMA a presidente dell’ATAC! Questa è la logica di Roma, una logica dei partiti truffa. E’ amaro dirlo ma conosco molto bene decine di persone oneste e capaci che militano anche nei partiti ma che purtroppo sono spesso costrette a rinunciare a loro idee “per logiche superiori”. Ricordatevi che si cambia tutto perché niente si cambia.

Tornando al suo “Movimento per Roma”. Passato un anno, come ritiene l’esperienza finora vissuta?

“Sono molto soddisfatto. Il cinismo e il disincanto dei politici affaristi mi portava a pensare fossimo seppelliti un anno fa. Non fu così, anzi, con una sola settimana di campagna elettorale riuscimmo ad arrivare davanti a partiti storici, Vogliamo raccontare alla gente come Roma viene depredata ed usata per meri interessi personali. A questo sistema dei partiti truffa c’è un’alternativa con persone per bene, capaci e libere, libere di fare e dire quello che è davvero giusto per Roma e per i suoi cittadini. Persone che amano questa città e che non sono funzionali per qualcuno.

Lei ancor di più rilancia con entusiasmo la proposta alla cittadinanza romana, soprattutto con quali sviluppi e idee cercherete di coinvolgere i romani?

“Quello che conta è l’impegno della gente a scrivere un pezzo di storia, un invito aperto a chiunque. Onestà, passione e tanto amore per questa città. Io odio le chiacchiere, noi siamo quelli dei fatti, quelli delle storie di tutti i giorni. Vogliamo portare in piazza i fatti di tanta gente senza nome che si impegna e soffre a vedere che non viene ascoltata. Saremo la voce di Roma. Voglio concludere dicendo: la gente deve crederci, qui con noi non si tratta di assegnare una poltrona, qui si tratta di costruire il futuro dei propri figli”


Commenti

  Commenti: 4

  1. Maceri massimiliano


    Sono un vostro tesserato orami alla politica non ci credo più e di conseguenza neanche ai politici però mi interessa Roma e vederla in queste condizioni sporca dove ognuno può fare quello che gli pare per me che sono romano mi ci sento male spero che con te Michele baldi riuscirai a tirarla fuori da questa condizione ti prego non ci deludere anche tu auguri di buon natale

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