

Tutto nella ripresa: Ciani risponde a Kakà e nel finale la Lazio va vicino alla vittoria
Uscire con un punto da San Siro di per sé è già una notizia positiva, non tanto per la forza dell’avversario ma quanto per la voglia dei rossoneri di uscire da una crisi che ormai relega Allegri ai ferri corti con la dirigenza milanista.
La Lazio, anche lei non proprio in forma e sempre piena zeppa di infortunati, ha rischiato anche di vincere nel finale, ma prima Klose e poi Floccari hanno sprecato nel peggiore dei modi.
Tutto sommato un punto guadagnato, soprattutto considerando che la Lazio aveva tutte le carte in regola per fare la parte della vittima sacrificale sommato al gran goal di Kakà che aveva spianato la strada alla formazione meneghina, complicando non poco i piani di Petkovic, reo di aver regalato un tempo a un Milan sceso in campo con una difesa molto fragile.
Da rivedere assolutamente le posizioni di Hernanes e di Gonzalez, decisamente fuori ruolo. Bene invece Onazi, apparso più lucido del solito e la prova di tutta la difesa, in particolar modo quella di Cavanda e Ciani, giocatori spesso criticati.
Primo tempo
Un primo tempo noioso con leggera predominanza rossonera. La Lazio tiene botta ma non tira mai nello specchio della porta difesa da Gabriel, che nelle gerarchie milaniste ha superato Amelia come sostituto di Abbiati.
Le azioni concrete son tutte di marca rossonera: già al primo minuto Balotelli chiama alla deviazione a lato Marchetti, poi è Kakà a rendersi per due volte protagonista. Prima al 13′ quando punta Ciani, ma da buona posizione spedisce la sfera sopra la traversa. Poi al 17′ occasione ben più ghiotta, ma il suo tiro rasoterra sfiora il palo destro. Nella Lazio atipico il fatto che sia Ledesma a pressare i centrali rossoneri e non Hernanes, piazzato davanti alla difesa senza né arte né parte. La Lazio di Petkovic gioca molto accorta ma senza dare segnali di vita. Nel finale da sottolineare il tiro di Montolivo respinto in due tempi da Marchetti.
Se da un punto di vista è lecito prendersi un punto a Milano, dall’altro è incomprensibile – con un Milan dalla difesa martoriata dalle assenze – giocare un primo tempo con questo atteggiamento tattico.
Secondo tempo
Nella ripresa Petkovic toglie Hernanes per Onazi, mettendo Ledesma al centro tra i due mediani, una mossa che nel corso della gara si rileverà azzeccata.
La Lazio gioca con maggior coraggio e già al 50′ potrebbe passare in vantaggio con Klose ma il bomber tedesco stoppa male e la palla che finisce fra le braccia di Gabriel. Chi non fallisce il goal è Kakà che al 53′ illumina San Siro con una prodezza balistica degna dei tempi migliori. Il suo tiro si insacca sotto l’incrocio dei pali anche se, su quattro uomini laziali intorno al brasiliano, nessuno va a contrastare, lasciandolo libero di tirare con troppa facilità. Ovvio che col passare dei minuti la partita si fa più interessante e brava la Lazio a trovare subito il punto del pari con Ciani, che al 71′ pareggia di testa su cross di Candreva.
I “bravi ragazzi” della Lazio (definiti così da Petkovic perché non protestano mai), continuano a rimanere muti anche quando certi episodi sembrano plateali, come quello capitato al 79′ in area milanista, quando Abate tocca la sfera con la mano.
Nel finale la Lazio ha rischiato anche di vincere ma prima Klose e poi Floccari sbagliano i tiri della vittoria.
Da promuovere la fase difensiva da bocciare quella offensiva.
LE PAGELLE DI MILAN LAZIO 1-1
Lazio
Marchetti 6,5. Incolpevole sul goal subito.
Cavanda 7. Udite udite, oggi nessun errore in fase d’appoggio.
Cana 7. Deve marcare Balotelli e lo fa molto bene.
Ciani 6,5. Un goal decisivo che conferma tra l’altro la sua buona prestazione.
Radu 6,5. Anche stasera gioca molto bene.
Ledesma 5,5. La differenza tecnica con Biglia è evidente. Tiene bene la posizione ma sbaglia molti palloni. In ritardo la marcatura sulla rete di Kakà.
Gonzalez 4,5. Il peggiore tra i laziali.
Candreva 6,5. Anche oggi assist man. (Dal 91′ Pereirinha sv).
Hernanes 5. Posizionato davanti alla difesa e senza incontristi vicino è un giocatore senza senso. (Dal 46′ Onazi 7. Il suo ingresso in campo ha cambiato il centrocampo della Lazio).
Perea 5,5. Tanta corsa e movimento ma pochissimi palloni giocati. (Dal 67′ Floccari 5. Era meglio tenere in campo il giovane colombiano).
Klose 5. Anche lui come molti suoi compagni non azzecca un pallone anzi, sbaglia due volte davanti alla porta.
Milan
Gabriel 6,5
Abate 6,5
Zapata 6,5
Zaccardo 6,5
De Sciglio 6
Montolivo 5,5
De Jong 6
Muntari 5,5. (Dal 74′ Poli 5)
Birsa 5 (Dal 74′ Matri 5)
Balotelli 6
Kakà 7 (Dal 84′ Robinho sv)
Arbitro
Damato 6
Poteva ammonire Muntari al 28′ per un brutto fallo da dietro su Hernanes. Forse esagerata l’ammonizione a Radu al 34′. Per il resto tutto ok.
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