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Milan-Roma 2-1: la Roma regala la vittoria agli avversari

Due disattenzioni romaniste consegnano la vittoria agli avversari. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 25 Marzo 2012

I capitolini che nel primo tempo chiudono la partita in vantaggio grazie ad un gol di Osvaldo, si addormentano nel secondo tempo e regalano prima il pareggio e poi la vittoria ai rossoneri, che ci credono di più ed alla fine puniscono giustamente i loro avversari, troppo approssimativi e sciuponi.
Uomo partita il solito Ibrahimovic che con una doppietta lancia i rossoneri verso il secondo tricolore consecutivo. La Roma dimostra per l’ennesima volta di non essere ancora una squadra matura per competere ai massimi livelli del campionato italiano.

La partita inizia su ritmi blandi e si velocizza solo con qualche spunto individuale di Ibrahimovic e Borini che sono per le rispettive difese gli uomini più pericolosi. Molti disimpegni sbagliati da entrambe le parti forse generano il sospetto che il campo non sia in perfette condizioni, ma i giallorossi esagerano e dalle loro disattenzioni scaturiscono tutte le palle gol degli avversari. Il gol della Roma arriva in chiusura di primo tempo con Osvaldo, che devia sotto porta un tiro di De Rossi che forse sarebbe finito fuori.

Nel secondo tempo pronti via ed il Milan pareggia grazie ad un rigore realizzato da Ibrahimovic. Grandi proteste dei romanisti perché l’azione del mani in area di De Rossi è viziata da un evidente fallo di El Shaarawy su Heinze, ma l’arbitro fa proseguire. La Roma è infuriata, anche perché due minuti prima del pareggio, Totti sciupa un’azione in contropiede con un tentativo di pallonetto troppo velleitario. La furia giallorossa produce ben poco, ed anche se Luis Enrique inserisce Bojan e Lamela, i giallorossi non riescono a far male agli avversari. Come un film già visto al 39’st un’amnesia difensiva di Kjaer spalanca la porta al bomber svedese, che supera Stekelenburg e fa esplodere San Siro. La Roma è colpita ed affondata, ma questa volta deve recriminare per due scelleratezze che consegnano tre punti d’oro ai loro avversari.

Milan: 32 Abbiati; 25 Bonera, 5 Mexes, 33 Thiago Silva (10′ pt Zambrotta), 15 Mesbah; 22 Nocerino, 23 Ambrosini, 14 Muntari; 28 Emanuelson (10′ st Emanuelson); 11 Ibrahimovic, 92 El Shaarawy (41′ st Aquilani).A disp. 1 Amelia, 19 Zambrotta, 13 Nesta, 55 Carmona, 10 Seedorf, 27 Boateng, 18 Aquilani . All.: Allegri.
Squalificati: Antonini (1)
Diffidati: Aquilani, Bonera, Mesbah, Seedorf, Muntari
Indisponibili: Maxi Lopez, Pato, Inzaghi, Strasser, Cassano, Abate, Flamini, Robinho

Roma: 24 Stekelenburg; 87 Rosi, 44 Kjaer, 5 Heinze, 11 Taddei; 16 De Rossi, 19 Gago (34′ st Lamela), 7 Marquinho; 10 Totti (11′ st Pjanic); 31 Borini (11′ st Bojan), 9 Osvaldo. A disp.: 18 Curci, 20 Perrotta, 3 Josè Angel, 15 Pjanic, 30 Simplicio, 8 Lamela, 14 Bojan. All.: Luis Enrique
Squalificati: nessuno
Diffidati: Heinze, Juan, Cassetti
Indisponibili: Burdisso, Juan, Cassetti, Lobont, Greco

QUATERNA ARBITRALE:
Arbitro: Mazzoleni
Assistenti: Manganelli, Padovan
Quarto uomo: Banti

NOTE
Marcatori: 44′ pt Osvaldo , 8′ st Ibrahimovic, 38′ st Ibrahimovic
Ammoniti: 29′ pt Osvaldo , 30′ pt Ibrahimovic , 7′ st Heinze , 13′ st Mesbah, 48′ st Muntari

MILAN-ROMA, PAGELLE di Gianluigi Polcaro

MILAN:

Abbiati 6; Bonera 6, Mexes 6, Thiago Silva s.v. (dal 10′ p.t. Zambrotta 5), Mesbah 6,5; Nocerino 6, Ambrosini 6,5, Muntari 6; Emanuelson 5,5 (dal 10′ s.t. Boateng 6); Ibrahimovic 8, El Shaarawy 6,5 (dal 42′ s.t. Aquilani s.v.) All. Allegri 7

ROMA:

Stekelenburg 6: Un parata importante su Ibra, ma non può nulla sui due gol. In due occasioni non esce a sostegno di Heinze, che allora è costretto a spazzare
Rosi 5: Partita senza mordente. Per nulla incisivo in entrambe le fasi
Kjaer 5: Non male fino all’erroraccio fatale su Ibra, quando lo svedesone se ne va a segnare il secondo gol. Nella stessa azione è impotente a contrastare fisicamente l’attaccante rossonero, che colpisce tranquillamente in rete
Heinze 5,5: Sempre grande grinta, anche se è corresponsabile della seconda rete di Ibra. Per il resto nulla da eccepire
Taddei 5,5: Anche lui pare molto scarico. Le sua avanzate sono a rallentatore e prevedibili. In difesa è particolarmente statico
Gago 6: Bene a supporto di De Rossi, ma sempre troppo errori di appoggio del pallone
De Rossi 5,5: Partita opaca, la sua personalità non emerge. E poi quella mano che provoca il rigore per il Milan
Marquinho 6: Grande impegno per tutti i 90 minuti. Si propone, tira, fraseggia con i compagni, ma non sposta di molto il metro della partita
Totti 5: Fisicamente è ancora in fase di recupero, con pochi allenamenti nelle gambe sforna la sua seconda prestazione negativa dopo l’ultima con il Palermo, e questa è già una notizia. Gioca da fermo e spreca clamorosamente la possibilità di fare il 2-0, sfornando un improbabile cucchiaio, con cui in passato aveva sorpreso gente come Buffon, Peruzzi, Toldo o Julio Cesar. Giusta la sua sostituzione
Borini 5,5: Manca la sua esplosività. È impreciso nei passaggi e stavolta non fa male sotto porta, visto che serve maggior capacità di palleggio per entrare in area avversaria
Osvaldo 6,5: Non riceve molti palloni utili, ma alla prima vera occasione segna il gol del momentaneo vantaggio. Segna sempre lui
dall’11’ s.t. Pjanic 6,5: il suo innesto dà una marcia in più alla squadra. Salta l’uomo e crea occasioni importanti, che, purtroppo non si concretizzano
dall’11’ s.t. Bojan 5,5: Stavolta il suo innesto non è dei più felici. Vero che offre quella dinamicità in più che permette di far salire la squadra con le ripartenze, ma è inconcludente sotto porta. A questa Roma mancano le zampate dei campioni
dal 35′ s.t. Lamela s.v.
All. Luis Enrique 5: Partita più accorta, che porta i suoi frutti fino all’intervallo. Nonostante il forcing insistente del Milan la Roma regge l’urto e va a segnare per prima. Nella ripresa qualche distrazione di troppo. Luis azzecca i primi due cambi, ma sbaglia clamorosamente il terzo, dando un segnale sbagliato alla squadra che si sbilancia e lascia lo spazio giusto alla ripartenza dei rossoneri. I capitolini, senza filtro a centrocampo ma con 5 giocatori “offensivi” crollano nel finale

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 5: Interpreta male la gara, con una direzione troppo fiscale e con una distribuzione di cartellini iniqua, oltre a diversi errori importanti

 


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