Ministeri al Nord, stop del Quirinale

Alemanno: "condivido preoccupazione Alemanno"
Enzo Luciani - 27 Luglio 2011

Non si placano le polemiche scatenata dalla richiesta della lega di trasferire alcuni ministeri al Nord.  A Monza la "pseudo inaugurazione" delle quattro sedi di rappresentanza ministeriali in cui dovranno coabitare Bossi, Calderoli, Tremonti e Brambilla,  ha preoccupato non solo l’opposizione ma anche il Quirinale che in una lettera inviata al presidente del Consiglio ha espresso perplessità sull’iniziativa vista come un’ accellerazione della Lega in tema di decentramento.

«Condivido la preoccupazione del presidente Napolitano –  Ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. – Dopo molti segnali confusi era inevitabile che il Presidente della Repubblica facesse sentire la sua voce a difesa delle prerogative costituzionali di Roma Capitale. Mi auguro che il presidente Berlusconi tragga da questa lettera del Capo dello Stato la spinta politica per confermare in maniera chiara e definitiva il pieno sostegno del Governo di centrodestra a Roma Capitale. È una vicenda durata troppo a lungo, che ha avuto toni spesso inaccettabili e che oggi, prima il Presidente della Repubblica e poi il Presidente del Consiglio devono chiudere definitivamente».


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