Mobilità in tilt a Roma

Numerose le segnalazione di disservizi dai cittadini
Enzo Luciani - 9 Novembre 2011

Un’altra giornata nera per la mobilità della capitale, dopo i caotici giorni passati. Oggi 8 novembre il sito del gruppo del PD pubblica alcune mail di cittadini esasperati dall’inefficienza del trasporto pubblico locale a Roma. Una situazione che sembra acuirsi e peggiorare proprio in questi giorni in concomitanza delle agitazioni dei lavoratori di ATAC. In particolare i cittadini lamentano l’inefficienza del trenino Roma – Pantano, del tram 8 e della metro A. Proteste che si aggiungono anche a quelle dei pendolari delle FM2, FM3, FM5.

“Gli utenti del trasporto pubblico a Roma, hanno trascorso un’altra mattinata schiacciati sulle banchine della Metro per ore, costretti oramai a subire quotidianamente disagi degni di una capitale del Terzo Mondo. Il Sindaco Alemanno e l’Assessore Aurigemma come sempre non hanno mosso un dito di fronte all’emergenza mentre l’Azienda
non riesce a far altro che accusare i lavoratori esasperati per la minaccia di tagli agli stipendi a fronte di un aumento continuo del numero di dirigenti dell’Azienda.”Così in una nota Marco Miccoli Segretario PD Roma, Stefania Giusti Responsabile Mobilità PD Roma e Ruggero Piccolo Coordinatore Circolo PD Atac.

“Le condizioni di dissesto a cui questa Giunta ha portato l’Atac le pagano tutte i lavoratori e i cittadini ma non si può condannare chi manifesta, come i quattrocento che anche oggi si sono ritrovati sotto la sede dell’Azienda in via Prenestina. Se l’azienda pensa di far ricadere sui lavoratori gli effetti della malagestione e di parentopoli, è precisa responsabilità del Sindaco Alemanno
fermare queste decisioni sbagliate e chiedere all’Azienda di tutelare i lavoratori.

Il Comune eserciti la sua funzione di indirizzo e controllo sulla gestione del TPL, perché finora non l’ha fatto e a Roma gli utenti del trasporto oramai vivono un’emergenza quotidiana.”


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