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Mobilità, trasporto pubblico, salvaguardia ambiente a Tor Tre Teste

Un documento del gruppo di lavoro impegnato sulla mobilità, sul trasporto pubblico sulla salvaguardia del verde e dell'ambiente del Circolo PD di Tor Tre Teste
Riceviamo e pubblichiamo - 23 Ottobre 2009

"Tor Tre Teste è un quartiere nato negli anni settanta con una viabilità già inadeguata per le necessità di allora.

Strade strette, delle quali molte private, utilizzate dai residenti e non per parcheggiare, su entrambi i lati, le proprie autovetture , aumentate nel tempo in misura esponenziale,con notevole impedimento al norma le transito veicolare, all’agevole uso dei garage condominiali e alla sicura circolazione pedonale.

Un’unica via mediana di accesso e di uscita dalla zona divenuta strada di scorrimento veloce e di permanente raccordo, in assenza di complanari alle due consolari Casilina e Prenestina, carenza che determina,da sempre, quotidiani intasamenti, frequenti ingorghi, numerosi incidenti e costante pericolo per automobilisti e pedoni.

Gli irrisolti problemi di viabilità del quartiere e dell’intero quadrante, del quale Tor Tre Teste fa parte, hanno pesantemente condizionato la circolazione dell’unico mezzo di trasporto pubblico che raggiunge la zona, l’autobus “556”, il quale rimane sistematicamente intrappolato nel traffico.

Ai ritardi determinati dal traffico si aggiunge, spesso, l’annullamento delle corse, per la ricorrente rottura delle poche vetture utilizzate per il servizio di trasporto pubblico a Tor Tre Teste.

Da 30 anni, attese di ore presso fermate per di più sprovviste di pensili na e di panchine sono riservate ai cittadini, vittime di svariati disservizi e della concomitante assenza di solleciti e risolutivi piani d’intervento.

Ciò premesso, chiediamo:

corse frequenti del “556” dal Policlinico Tor Vergata (capolinea) al ponte della tangenziale Roma-Pescara, su via della Serenissima (capolinea), e viceversa;

Adotta Abitare A

creazione aree di parcheggio per liberare le vie e gli spazi che si trovano presso il centro commerciale “Conad” di via Tovaglieri; lungo via Davide Campari, dal civico “180” al civico “130”, e nel tratto che dal cavalcavia giunge a via Giorgio Enrico Falk; lungo via Roberto Lepetit; nelle vie intorno alla B.N.L., percorso imposto dalla regolamentazione della viabilità attualmente adottata;

intervento sistematico della polizia municipale per imporre il rispetto dei divieti di sosta e l’utilizzo delle aree di parcheggio allestite;

realizzazione Prenestina – bis, nel tratto Targetti – Longoni, ad avvenuto completamento, nel quadrante, di una rete stradale organica ed adeguata (ai futuri insediamenti) e razionalmente raccordata ai sensi direzionali degli altri quadranti, nonché a stanziamento predisposto dei fondi necessari, per assicurare ai residenti nel territorio, un servizio di trasporto pubblico rapido, confortevole e per garantire loro collegamenti utili e capillari;

intervento sollecito per eliminare le buche, per sistemare i tombini, per ricoprire con asfalto le disastrate vie del quartiere, per liberare dalle ostruzioni i canali di scolo delle acque piovane, per creare indispensabili marciapiedi, per ridisegnare opportunamente la segnaletica stradale; 

attento e competente controllo del rispetto degli accordi (edifici non superiori a 6 piani, palestra, uffici, abitazioni e negozi al posto del grattacielo e del megastore previsti dall’iniziale progetto) per evitare che su un’area privata, situata all’interno del parco e a ridosso dell’acquedotto Alessandrino, l’esercizio di un diritto ad edificare, preesistente al sorgere del comprensorio di Tor Tre Teste, provochi un irreparabile danno ambientale; creazione camminamenti lastricati di accesso, di uscita e di attraversamento del parco; 

ristrutturazione dell’impianto idrico,che atti vandalici hanno reso inutilizzabile; ripristino di un sistematico servizio giardini, per la cura e l’irrigazione dell’area; sistemazione di un congruo numero di panchine e di tavoli lungo tutto il parco, dislocate, in numero maggiore, nelle zone d’ombra e sotto apposite tettoie, in assenza o in carenza del naturale riparo della vegetazione arborea; vigilanza costante dell’area, per la tutela degli utenti e delle strutture; garanzia di un quotidiano ritiro dei rifiuti solidi e della frequenza nell’ adempimento alle indispensabili operazioni di pulitura dei contenitori.

Il Gruppo di lavoro impegnato sulla mobilità, sul trasporto pubblico sulla salvaguardia del verde e dell’ambiente del Circolo PD di Tor Tre Teste: Vinicio Buttarelli, Giuseppe Marino, Aldo Petrini, Francesco Volpicelli, Elisabetta Rosi, Annarita Pellegrini 


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