Mobilità, vertice sulla metropolitana B1

Alemanno: "superati problemi i sindacali, funzionamento verso normalità"
Enzo Luciani - 4 Luglio 2012

Atac, Agenzia per la Mobilità e Roma Metropolitane si sono riunite, nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per fare il punto sul funzionamento del servizio della Metro B1 dopo le settimane di sciopero bianco portato avanti da alcuni gruppi di macchinisti impegnate in una vertenza sindacale con l’Azienda.

Dopo questi disagi causati all’utenza dal reiterato sciopero bianco, il servizio, da alcuni giorni, è tornato alla regolarità in virtù grazie all’ dell’accordo raggiunto fra Atac e le organizzazioni sindacali dei macchinisti e grazie all’intervento diretto del Prefetto per sanzionare i metodi irregolari della vertenza. Questa regolarità è una ulteriore conferma dell’inesistenza di problematiche strutturali sulla linea: è stato necessario, infatti, un accordo sindacale per ripristinare il regolare servizio.

E’ quanto si legge nella nota congiunta di Atac, Agenzia per la mobilita’ e Roma Metropolitane.

Il comunicato parla anche di "problemi fisiologici legati all’avvio negando che la B1 sia stata realizzata senza rispettare le norme di sicurezza". "L’USTIF – prosegue la nota – ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti competente per i nulla osta di sicurezza, ha rilasciato appositi pareri di conformità sia al momento dell’approvazione del progetto che in ciascuna delle revisioni successive. L’Ufficio competente ha quindi attestato che la Linea B1 è stata progettata e realizzata a norma delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza per le metropolitane. Occorre evidenziare, inoltre, che l’entrata in vigore del DPR 151/2011, ha previsto, dal 30 maggio, una specifica prescrizione da parte dei Vigili del Fuoco per ciascuna stazione di ascensori per il soccorso dei disabili in caso di emergenza. Questa prescrizione ha comportato sostanziali modifiche agli impianti realizzati e già collaudati, nonché modifiche delle stazioni nelle quali gli ascensori sono inseriti: tutto ciò ha, inevitabilmente, causato ritardi nell’avvio del servizio.

Solo per evitare il danno alla collettività derivante dalla ritardata apertura all’esercizio della Linea B1 valutabile in diversi mesi, Roma Capitale ha autorizzato ATAC a istituire un servizio provvisorio di assistenza ai portatori di handicap nel caso di emergenza. L’8 giugno 2012, soddisfatte quindi così le prescrizioni dei Vigili del Fuoco, la Commissione ministeriale di Agibilità ha rilasciato il Nulla Osta per l’apertura al pubblico.

Per ciò che attiene, invece, la gestione del servizio di trasporto pubblico di superficie, Agenzia per la mobilità prosegue nell’azione di monitoraggio e ascolto dei cittadini e di lavoro coordinato con i Municipi, per rendere il servizio più efficace possibile e il più possibile aderente alle esigenze degli utenti. Dal 18 giugno si stanno registrando tutti i flussi e i tempi di percorrenza dei bus e sono state messe a disposizione delle mail ad hoc dall’assessorato alla Mobilità (mobilita@comune.roma.it) e dall’Agenzia per la mobilità (b1@agenziamobilita.roma.it) attraverso le quali i cittadini possono inoltrare suggerimenti e chiedere chiarimenti. Ogni segnalazione viene attentamente valutata dai tecnici.

Già da lunedì scorso sono state introdotte alcune modifiche rispetto al Piano originario: è stata mantenuta invariata la linea 235; è stato modificato il percorso della linea 83, che transita anche davanti al capolinea della metro B1 di Conca d’Oro; è stato cambiato il percorso della linea 63 che ora passa all’interno di largo Pugliese agevolando lo scambio con altre linee; è di prossima introduzione la linea ad orario 308P per collegamento Casal Monastero-Cesarina-Baseggio-Porta di Roma; da lunedì 9 luglio, come richiesto in occasione dell’incontro con il Sindaco, entrerà in esercizio la 60L dal Capolinea Pugliese a Termini. Verranno impiegate in ora di punta ulteriori 6 mezzi rispetto a quelli attualmente in esercizio (già intensificato). La linea seguirà il percorso della 60 fino a piazza della Repubblica, per poi piegare verso Termini anziché andare a Piazza Venezia percorrendo via Nazionale; infine, per garantire un livello di servizio adeguato sulla via Nomentana sono stati modificati il percorsi delle linee 434 e 302 al fine di evitare il passaggio per via di Grottazzolina.

La realizzazione del Piano di riordino del trasporto pubblico di superficie ha comportato la revisione, a diversi livelli, di 41 linee di bus sul totale delle 48 che insistono sulla vasta zona del II, III Municipio e IV (per un totale di circa 600mila cittadini interessati), in funzione dell’apertura della B1 e per garantire la presenza del trasporto pubblico anche in zone non raggiunte in precedenza.
L’obiettivo è di arrivare al perfetto funzionamento nel mese di settembre quando, con l’apertura delle scuole, la metro verrà utilizzata nella sua massima capienza e frequenza.

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