Modelle e rotelle: sfila la solidarietà

Alessia Maestà - 11 Dicembre 2012

Una passerella di Alta Moda che ha commosso oltre mille ospiti accorsi sabato 1 dicembre 2012 all’Hotel Sheraton Roma di via del Pattinaggio 100 – nel quartiere EUR – con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni spinali.

Immagini e storie forti, toccanti, bellissime. Come bellissime sono state tutte le mannequin che hanno sfilato in passerella interpretando preziosi abiti di haute couture stando accomodate sulla loro attuale compagna di vita: la sedia a rotelle.

Accanto a ognuna di loro c’erano modelle professioniste con le quali creare eleganti e inusuali quadri di moda indossando abiti da sogno di stilisti che hanno accettato la sfida: Renato Balestra, Gattinoni, Gai Mattiolo, Giada Curti, Nino Lettieri, Massimo Crivelli, Jamal Taslaq, Franco Ciambella, Gianni Sapone e Ivan Iaboni.

Bellezza e caparbietà nella seconda edizione dell’evento unico al mondo “Modelle & Rotelle” – voluto da Fondazione VERTICAL e ROMA CAPITALE Assemblea Capitolina con il patrocinio di ALTAROMA e la partecipazione del Cons. Avv. Patrizia De Rose, Capo del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alla manifestazione – che ha ricevuto il riconoscimento per l’alto valore sociale dalla Presidenza della Repubblica – hanno partecipato, tra gli altri, Patrizia Mirigliani – presidente della giuria tecnicaformata dalla Consigliera di Roma Capitale On. Gemma Azuni, l’Avv. Patrizia De Rose, la Vice Presidente di Altaroma Valeria Mangani, l’Avv. Manuela Maccaroni, il manager di modelle Mario Gori, il prof. Adolfo Panfili.

“Il mondo apparentemente effimero della moda – ha spiegato Valeria Mangani – ha dimostrato di essere, in realtà, un osservatorio molto attento dei pregiudizi sulle diverse abilità in grado di proporre un momento di alta integrazione e proclamazione della bellezza e dei valori umani”.
“La sedia a rotelle è una semplice estensione della modella e del suo vestito – ha aggiunto Gemma Azuni – “attraverso essa si crea un tutt’uno armonioso, femminile ed elegante”.


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