Momenti di (ordinaria?) follia

Bruno Palmisano - 21 Maggio 2021

Giovedì 20 Maggio 2021 sull’autobus 544, passate le 17, si è sfiorata la rissa tra due passeggeri, un uomo e un ragazzo, a causa dell’ostinazione di quest’ultimo a non mettere la mascherina sul mezzo.

Andiamo con ordine.
L’uomo, tra i trenta e i quarant’anni, è seduto nella sezione posteriore del mezzo, quando, a metà percorso, gli si siede vicino, a distanza di qualche metro, un ragazzo tra i venti e i trenta, con la mascherina abbassata.
L’uomo gli chiede se può indossare la mascherina. Il ragazzo la tira su fino alla bocca lasciando scoperto il naso. Al che l’uomo gli chiede se può coprire anche il naso. Il ragazzo lo ignora allora l’uomo insiste senza successo finché si allontana e chiama l’autista.

L’autista ferma il mezzo e, quando si affaccia, nota che il ragazzo ha tirato su correttamente la mascherina. Appena l’autista riprende la corsa il ragazzo si toglie la mascherina. L’uomo, spostatosi dall’altra parte del bus, tiene il cellulare alto come se scattasse una foto.

Il ragazzo allora si alza e gli urla di cancellare il video. Alla negazione di quest’ultimo di aver fatto un video, il ragazzo, con la mascherina abbassata si avvicina e lo minaccia:
“Ti uccido, ti sparo alle gambe.”
“E tu mettiti la mascherina che non vojo prende’ il covid per colpa tua.”
L’autista per la seconda volta ferma il bus e ricorda al ragazzo che, da regolamento, deve tenere la mascherina se vuole rimanere sull’autobus, altrimenti è costretto a chiamare le autorità.

Il ragazzo alla fine si mette la mascherina correttamente e dopo qualche fermata scende.

Macelleria Colasanti

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