Morena, la Scuola sulla curva pericolosa

Il X municipio: tavolo di concertazione e apertura di una strada "alternativa" a via Niobe
di Dario Solarino - 24 Luglio 2009

La messa in sicurezza degli accessi del Complesso scolastico di via Niobe 52 a Morena attraverso la nascita di un Tavolo di concertazione e l’apertura di una strada di collegamento per gli utenti: questi sono gli obiettivi della mozione approvata dal Consiglio del X Municipio del 21 luglio.

In via Niobe, una strada nel quartiere Morena che collega via Anagnina con via Casal Morena, per immettersi nella via Tuscolana, è presente un Complesso scolastico, costituito da una Scuola dell’Infanzia, Elementare e Media, totalmente fuori legge, in quanto sia l’accesso pedonale che quello carrabile sono situati a ridosso di una curva pericolosa di una strada consortile, molto stretta (5 metri circa) e senza marciapiedi.

Il Municipio sta pensando di dare vita ad un Tavolo di concertazione con il proprietario dell’area antistante alla scuola, il quale si è dichiarato disponibile a mettere a disposizione il terreno in comodato d’uso per permettere ad alunni e operatori scolastici di accedere nell’istituto in piena sicurezza.

Il Consiglio Municipale ha posto per questo problema la massima urgenza e ha richiesto che il Presidente della Giunta Medici, l’Assessore alle Politiche Urbanistiche e al Patrimonio Perifano e l’Incaricato alla Scuola “si attivino immediatamente presso i competenti Assessori Comunali”.

La questione è stata sollevata da diversi anni, sia dal Comitato di Quartiere, sia dai Capi d’Istituto e dal Municipio stesso; la situazione è aggravata dal fatto che nel Complesso scolastico, in caso di emergenza, l’unica via possibile per evacuare gli alunni e gli operatori scolastici non è a norma di legge.

Inoltre, al momento, in questa strada a senso unico, transitano oltre ai mezzi del trasporto scolastico, anche i mezzi pubblici e i mezzi dell’AMA, non c’è alcuna possibilità di fermata o di sosta per le auto dei genitori degli alunni, e agli edifici scolastici non si può accedere nemmeno a piedi.

Questo è il motivo che ha spinto il Dirigente scolastico a decidere che dal prossimo anno scolastico sia vietato, come previsto dalla legge, “l’accesso di tutti gli autoveicoli all’interno della scuola”.

Il Municipio intende risolvere il problema verificando e praticando l’apertura di una strada di collegamento tra via Niobe e un complesso residenziale adiacente all’istituto scolastico, che peraltro è prevista dal Piano Regolatore, allo scopo di consentire alle “numerose famiglie residenti di accedere a piedi non solo alle scuole, ma anche a molti altri servizi (farmacia, mercato, esercizi commerciali) senza dover obbligatoriamente transitare in auto privata sull’Anagnina”.

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