Multe ai motorini in sosta nelle strisce blu

Cambio di rotta di Alemanno dopo le polemiche
Enzo Luciani - 4 Luglio 2011

Alemanno da Cesano aveva annunciato un nuovo provvedimento in tema di mobilità: "anche i motorini sulle strisce blu a Roma pagheranno la sosta per non essere soggetti a multa come da prassi con le quattroruote".

"Mercoledì prossimo – aveva detto in una nota Alemanno –  porterò in Giunta una delibera che modificherà il regolamento approvato dalle precedenti amministrazioni che non consentiva la sosta ai ciclomotori all’interno delle strisce blu. Pur considerato che, per ogni posto auto a pagamento, vengono predisposti dei parcheggi gratuiti per i ciclomotori, riteniamo opportuno che chi utilizza le due ruote, e che quindi contribuisce a fluidificare la mobilità in città, abbia la possibilità di essere autorizzato a parcheggiare sulle strisce blu".

Immediata la replica del PD che aveva visto questo provvedimento come l’ennesima gabella. “Su moto e motorini la giunta Alemanno è sempre più in confusione – è stata la risposta del consigliere del PD Dario Nanni membro commissione sicurezza del Comune di Roma -.  Prima permette l’accesso anche nelle corsie preferenziali, con rischi gravi per l’incolumità dei motociclisti, ed ora inaugura le multe per chi sosta nelle strisce blu. Inoltre nelle zone centrali la quasi totalità dei parcheggi è a pagamento, quindi dove dovrebbe essere parcheggiato lo scooter? Tra l’altro, una domanda sorge spontanea: se un motociclista volesse pagare il parcheggio dove e come dovrebbe lasciare la ricevuta dell’avvenuto pagamento? Questo provvedimento sembra più una trovata per mascherare una nuova tassa con la scusa della sanzione disciplinare. La logica vorrebbe che prima si realizzassero parcheggi specifici per le due ruote ed eventualmente dopo si potrebbe procedere con le sanzioni per i contravventori. Al contrario impedendo alle centinaia di migliaia di motociclisti romani di spostarsi nella città senza parcheggi specifici si rischierebbe la paralisi della mobilità a Roma.

Dopo le polemiche è arrivato il retrofont di Alemanno: "i motorini sulle strisce blu non pagheranno" e la relativa esultanza del PD: "Alemanno – afferma il segretario romano Marco Miccoli – è stato ‘beccato col sorcio in bocca’, come si dice a Roma. È stato costretto a fare retromarcia, come gli capita di frequente, su questa iniqua tassa sulle multe ai motorini sulle strisce blu. È una vittoria delle opposizioni e dei romani, ma comunque continueremo a vigilare".

Anche Nanni vede questo ripensamento come una vittoria dell’opposizione. “Dopo essersi reso conto dell’ennesimo pasticcio e dell’evidente paradosso, nel merito e nel metodo, delle sanzioni a moto e motorini parcheggiati nelle strisce blu Alemanno ha fatto l’ennesima retromarcia.
Era evidente da subito che l’uso dei ciclomotori da parte di migliaia di romani contribuisce a non intasare la viabilità cittadina.
Porre delle limitazioni o peggio ancora delle sanzioni sulle soste nei parcheggi a pagamento avrebbe limitato l’uso dei ciclomotori con evidenti ricadute sulla mobilità.
L’immediata denuncia del PD contro una penalizzazione impropria dei motociclisti che somigliava più ad un nuovo balzello mimetizzato da sanzione ha fatto recedere il Sindaco da irragionevoli propositi vessatori.”


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